Problemi con i pagamenti elettronici, danni per 100 milioni di euro

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il recente disservizio che ha colpito i circuiti di pagamento elettronico Nexi e Bancomat ha causato danni economici stimati in 100 milioni di euro. L'interruzione, iniziata giovedì 28 novembre, ha mandato in crisi consumatori e operatori commerciali, proprio durante la settimana del Black Friday, uno dei periodi di maggior afflusso per gli acquisti. La causa del problema è stata individuata in un guasto ai cavi di Worldline, una società francese che gestisce i pagamenti elettronici in diversi paesi europei.

Nonostante il ripristino parziale della rete, permangono ancora anomalie per alcuni circuiti di carte, con disagi significativi per cittadini e attività commerciali. Le associazioni di categoria sono intervenute a favore dei cittadini, valutando possibili azioni legali per i danni subiti. La Worldline, dalla sua sede di via Nazionale, ha annunciato un graduale ritorno alla normalità, ma con alcune eccezioni che continuano a creare problemi.

Il disservizio ha avuto ripercussioni anche sui prelievi agli sportelli e sulle operazioni online, sebbene in misura minore rispetto ai pagamenti tramite POS. La situazione, che ha visto un parziale miglioramento nelle ultime ore, resta comunque critica per alcuni circuiti di carte di credito, con conseguenti disagi per gli utenti.

Le associazioni dei consumatori, tra cui il Codacons, stanno valutando la possibilità di intraprendere azioni legali per tutelare i diritti dei cittadini e ottenere un risarcimento per i danni economici subiti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.