Milan, Marchetti: "Se Musah dovesse partire, stop alle cessioni"
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Redazione Sport
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La strategia di mercato del Milan, che nelle ultime ore ha registrato l’addio di Tijani Reijnders al Manchester City per 55 milioni più 15 di bonus, potrebbe subire un’ulteriore svolta in caso di partenza di Yunus Musah. A chiarirlo è Luca Marchetti, esperto di calciomercato, durante il suo editoriale per Tuttomercatoweb: “Dovesse concretizzarsi anche l’uscita di Musah, il club rossonero non avrebbe necessità di cedere ulteriormente”. Una precisazione che arriva mentre la società, guidata da Igli Tare, è alle prese con la ricerca di un attaccante di peso.
Nonostante l’arrivo di Santiago Gimenez lo scorso gennaio, infatti, l’obiettivo è garantire a Massimiliano Allegri – subentrato sulla panchina in sostituzione di Stefano Pioli – un reparto avanzato competitivo. Tammy Abraham, destinato a fare ritorno alla Roma, lascia un vuoto che il Milan intende colmare puntando su due profili: Mateo Retegui, centravanti dell’Atalanta, e Dušan Vlahović, sempre più lontano dalla Juventus.
Proprio su Retegui, però, si annodano alcune complicazioni. Secondo Repubblica, il valore del cartellino – fissato dall’Atalanta attorno ai 55 milioni, a un anno dall’acquisto dal Genoa per 25 – rappresenta il primo scoglio. A ciò si aggiunge la preferenza del club bergamasco a sacrificare Gianluca Scamacca, da tempo nel mirino della Roma, piuttosto che il bomber argentino naturalizzato italiano.




