Borsa di Milano, avvio piatto per il Ftse Mib. Balza Saipem, bene Poste e Tim
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Redazione Economia
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L'avvio di seduta di Piazza Affari non regala particolari emozioni, con il principale indice italiano che si mantiene sostanzialmente sulla parità. Il Ftse Mib, nelle prime battute, segna un marginale -0,01%, attestandosi a quota 52.017 punti, in un contesto di sostanziale attesa che caratterizza anche le principali piazze europee. Un avvio tutto sommato lineare, quindi, per la Borsa di Milano, che pure vede muoversi alcune pedine in maniera piuttosto vivace, offrendo spunti interessanti a pochi minuti dall'apertura dei nastri.
quifinanza
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Saipem brilla dopo la cessione di asset in Arabia Saudita
A fare da traino, in questo avvio di giornata, è senza dubbio Saipem. Il titolo del gruppo dell'energia mette a segno un deciso rialzo del 3,16%, spinto dalla notizia della cessione di alcuni asset strategici situati in Arabia Saudita. Una mossa, quest'ultima, che viene letta dal mercato in chiave positiva e che proietta il titolo in cima al paniere dei rialzi, confermando un interesse concreto per le operazioni straordinarie della società guidata da Alessandro Puliti. fxempire +3
Poste Italiane e Tim, il giudizio di Barclays
Sul fronte opposto, ma pur sempre in terreno ampiamente positivo, troviamo Poste Italiane e Tim. Le azioni del colosso guidato da Matteo Del Fante avanzano dell'1,44%, sostenute dalla decisione degli analisti di Barclays di alzare la raccomandazione da 'equal-weight' a 'overweight', con un target price che viene portato a 35,2 euro. La promozione arriva in un momento delicato, con gli esperti della banca d'affari che guardano con favore all'accordo proposto per l'acquisizione del pieno controllo di Tim. ilsole24ore +3
Un'operazione, quest'ultima, che sembra convincere gli analisti, tanto da trainare al rialzo anche il titolo dell'ex monopolista telefonico, che guadagna l'1,27% in scia a queste prospettive. firstonline +3
Le vendite colpiscono Leonardo, Avio e Fincantieri
Se la parte alta del listino vede brillare i riflettori su Saipem e sul fronte Poste-Tim, la parte bassa registra invece un sentiment opposto. Le vendite si concentrano in particolare sul comparto della difesa e dell'aerospazio, con Leonardo che lascia sul campo il 2,14%, mentre Avio arretra del 2,4% e Fincantieri cede l'1,69%. Una partenza in salita, quindi, per i titoli legati al settore industriale e della difesa, che pagano un avvio di contrattazioni all'insegna della cautela da parte degli investitori. ilsole24ore +3




