Rabiot e il Milan: l'ambizione dello scudetto e l'ombra del rinnovo di Maignan
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Redazione Sport
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Secondo quanto riportato in esclusiva da Valentin Pauluzzi, giornalista de L'Equipe, ai microfoni di Milannews.it, l'arrivo di Adrien Rabiot al Milan ha generato un'immediata e positiva impressione. Il centrocampista francese, che si trova perfettamente a suo agio in Italia, avrebbe infatti abbracciato senza esitazioni questo nuovo progetto, spinto da una motivazione principale: la volontà di vincere.
Le sue prime dichiarazioni, del resto, non lasciano spazio a interpretazioni. "Sono qui per fare grandi cose e vincere lo scudetto", ha affermato con determinazione il giocatore, sottolineando come la scelta del club rossonero sia stata dettata da un'obiettivo preciso. Rabiot, che ha voluto ringraziare anche Massimiliano Allegri – con il quale, ha ricordato, si è trovato benissimo in Juventus per la sua passione e la mentalità vincente –, si è detto pronto a scendere in campo immediatamente, addirittura dalla prima giornata contro il Bologna, con l'ambizione personale di segnare almeno dieci reti.
Proprio la partita contro i felsinei, peraltro, assumerà per lui un sapore particolare. Quel match, infatti, lo vedrà fronteggiare nuovamente Joshua Rowe, suo ex compagno al Marsiglia. I due, come riemerso dalla cronaca, furono protagonisti di un violento alterco nello spogliatoio dopo una partita contro il Rennes, un episodio che lo stesso Roberto De Zerbi – allora tecnico dei marsigliesi – definì come "una rissa da pub", ammettendo di non aver mai assistito a nulla di simile in tutta la sua carriera.




