Maltempo e instabilità persistono sull’Italia: allerta gialla in sei regioni, una frana blocca la strada a Genova

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La fase di incertezza meteorologica che sta caratterizzando l’inizio di marzo, con il suo alternarsi di ampie schiarite e improvvisi rovesci, non accenna a dare tregua, specialmente lungo la dorsale appenninica e al Sud, dove l’instabilità diurna si manifesta con maggiore frequenza. Il cedimento del campo di alta pressione, che per oltre dieci giorni aveva garantito condizioni stabili sul Mediterraneo, ha aperto la strada a correnti umide occidentali, le stesse che stanno alimentando una spiccata variabilità pomeridiana tipica di un mese, marzo, che gioca d’anticipo sulla primavera. Gli esperti parlano di un equilibrio meteorologico delicato, destinato a protrarsi almeno fino a metà settimana, quando, tra giovedì e venerdì, potrebbe verificarsi un primo cambio di scenario più strutturato, sebbene le proiezioni modellistiche restino ancora incerte sulla sua reale intensità.

Dalla Protezione Civile scatta l'allerta: criticità ordinaria su Lazio, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia

Proprio le precipitazioni, che anche nella giornata di oggi, martedì 10 marzo, continueranno a interessare vaste aree del Centro-Sud, hanno indotto il Dipartimento della Protezione Civile a diramare un bollettino di allerta gialla per sei regioni. Il provvedimento, che indica un’ordinaria criticità per rischio idrogeologico e idraulico, oltre che per temporali, riguarda nel dettaglio Lazio, Umbria, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sicilia. In Calabria, in particolare, la sorveglianza è estesa su molteplici versanti, sia jonici che tirrenici, data la conformazione del territorio, particolarmente vulnerabile a fenomeni anche di moderata intensità. L’attenzione degli esperti è focalizzata sulla capacità del suolo, già saturo per le piogge dei giorni scorsi, di assorbire ulteriori apporti d’acqua, fattore questo che potrebbe innescare rapidi ruscellamenti e localizzati fenomeni franosi.

Piogge diffuse e temporali pomeridiani: i fenomeni attesi sulle zone interne e lungo i rilievi

L’evoluzione prevista per le prossime ore conferma un pattern ormai consolidato: la mattinata su molte regioni, inclusa la Puglia, si aprirà con un cielo irregolarmente nuvoloso, per poi vedere un incremento dell’instabilità nel corso del pomeriggio. È sulle zone interne, lontano dalle coste, che si concentreranno gli episodi più significativi, con rovesci e qualche isolato temporale che, localmente, potranno assumere carattere di intensità. Sui settori appenninici, l’innesco di questi fenomeni sarà favorito dall’insolazione diurna, un meccanismo termo-convettivo che, combinandosi con l’aria umida in quota, darà vita a nuclei temporaleschi anche grandinigeni, seppur con chicchi di piccole dimensioni. I venti, deboli o moderati, manterranno un regime variabile, mentre le temperature, pur in un contesto di instabilità, non subiranno scossoni particolari, attestandosi su valori miti, leggermente superiori alla media del periodo.

Una frana a Genova: la notte di paura a Ceranesi e la strada provinciale chiusa per cedimento

Mentre il maltempo mette in allerta gran parte della Penisola, un evento specifico ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco nella notte nel genovese. Una frana si è staccata in via Bartolomeo Parodi, nel comune di Ceranesi, nell’entroterra di Genova, causando la chiusura immediata della strada a scopo precauzionale. Il cedimento, il cui volume è in corso di accertamento da parte dei tecnici, ha interessato un tratto carrabile, rendendo necessarie le verifiche di stabilità da parte della protezione civile locale. Sul posto sono intervenute le squadre per mettere in sicurezza l’area e valutare l’entità del dissesto, un episodio che riporta l’attenzione sulla fragilità idrogeologica di alcuni territori, messi a dura prova anche da fenomeni meteorologici non eccezionali ma persistenti. L’evoluzione della situazione, con la riapertura della strada subordinata al completamento dei sopralluoghi e al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.