Honda sh 125 e 150i, il restyling presentato a Eicma
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Redazione Scienza e Tecnologia
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All’edizione 2025 di Eicma, la kermesse milanese che annualmente raccoglie l’intero universo delle due ruote, Honda ha svelato i profondi aggiornamenti riservati ai suoi scooter a ruote alte, lo SH 125i e il 150i, che si preparano così ad affrontare il mercato del 2026. I due modelli, i quali condividono la medesima piattaforma e sono prodotti nello stabilimento italiano di Atessa, in Abruzzo, ricevono un trattamento estetico e tecnologico significativo, il quale, pur mantenendo inalterata l’anima pratica e cittadina che li ha resi dei best seller, ne rinfresca il linguaggio stilistico e ne potenzia l’equipaggiamento di bordo. L’intervento, che si concentra in particolare sulla sezione frontale, mira a conferire un carattere più contemporaneo e definito, allineandoli al sentire estetico più recente della casa madre giapponese.
Le novità estetiche del frontale
Il cambiamento più immediatamente percettibile, quello che segna il passo tra la generazione uscente e la nuova, risiede nella completa riprogettazione dello scudo anteriore e del complesso fari. Honda ha infatti introdotto un doppio faro a LED, la cui “firma luminosa”, come viene definita dalla casa, si presenta notevolmente più moderna e particolare, con linee orizzontali che accentuano la larghezza della meccanica. Questo nuovo disegno, che trae ispirazione – pur nelle dovute proporzioni – da quello dello scooter di cilindrata superiore SH350i, contribuisce a creare un aspetto complessivo più lineare e grintoso, senza tuttavia tradire quel senso di robustezza e di praticità che da sempre è associato alla gamma SH e che ne ha decretato il successo presso un pubblico vasto ed eterogeneo.
Un salto di qualità nella strumentazione
Oltre all’estetica, l’aggiornamento investe anche la sfera tecnologica e dell’interazione con il guidatore. La plancia strumenti, infatti, abbandona le vecchie soluzioni analogiche o a display monocromatici per fare spazio a una nuova ed elegante strumentazione dotata di un schermo TFT a colori da 4,2 pollici. Questo dispositivo non si limita a mostrare le consuete informazioni di viaggio, ma è connesso allo smartphone del conducente attraverso il sistema Honda RoadSync, il quale permette di gestire le chiamate in entrata, la riproduzione musicale e la navigazione tramite l’interfaccia dello scooter stesso, integrando così la mobilità con la connettività digitale e rendendo l’esperienza di guida più fluida e concentrata.
Il contesto produttivo e di modello
La presentazione di questi aggiornamenti rafforza ulteriormente il legame tra Honda e la sua produzione italiana, un elemento di orgoglio e di valore per un prodotto che, pur essendo progettato con una filosofia orientale, nasce e viene perfezionato in territorio europeo. La scelta di investire sul restyling di modelli così consolidati, senza stravolgerne l’impostazione di base ma agendo su dettagli percepibili e sulla tecnologia, dimostra una strategia precisa della casa: evolvere i propri prodotti assecondando le tendenze del mercato e le richieste degli utenti, i quali ricercano sempre più non solo un mezzo affidabile per gli spostamenti quotidiani, ma anche un oggetto dal design curato e ricco di soluzioni smart che ne semplifichino l’utilizzo in un mondo sempre più interconnesso.




