Arrestato prete per abusi sessuali su minore
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Redazione Interno
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Un prete originario di Cagliari, padre Andrea Melis, è stato arrestato dai carabinieri di Genova con l'accusa di violenza sessuale su un minorenne. Gli abusi sarebbero avvenuti dal 2021 e per oltre tre anni, coinvolgendo un ragazzino di 12 anni. In cambio del suo silenzio, il prete avrebbe offerto ricariche su una carta prepagata, abiti griffati, videogiochi e smartphone.
Le accuse
Padre Andrea Melis, sessantenne, è stato accusato di violenza sessuale su minorenne, prostituzione minorile e tentata violenza aggravata. Le indagini sono ancora in corso per quanto riguarda le ultime due accuse. Il prete, che da anni risiedeva in Liguria, era presidente della Federazione di scuole cattoliche primarie e secondarie.
Le indagini
Le indagini della Procura di Genova hanno portato all'arresto di padre Melis. Secondo le ricostruzioni, il prete avrebbe conquistato la fiducia del ragazzino con regali costosi, per poi abusare di lui per tre anni. Gli abusi sarebbero stati nascosti ai genitori del minore, con il prete che avrebbe trattato il ragazzino come un fidanzato.
La reazione della comunità
La notizia dell'arresto ha scosso la comunità locale e la Chiesa. Padre Melis è stato sospeso dalle sue funzioni e la Federazione di scuole cattoliche ha avviato un'indagine interna. La comunità si è stretta intorno alla vittima e alla sua famiglia, offrendo supporto e solidarietà.
Il caso di padre Andrea Melis mette in luce la necessità di vigilare attentamente su chi ha accesso ai minori e di garantire che le istituzioni religiose e educative siano luoghi sicuri per tutti. Le indagini proseguono e si attendono ulteriori sviluppi.




