La Russa e le spie, coincidenze e dossier
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Redazione Interno
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Il 19 maggio 2023, Enrico Pazzali, presidente dell'agenzia investigativa Equalize, al centro dell'inchiesta sui dossieraggi, raggiunge gli uffici della società in via Pattari 6, nel cuore di Milano. Ai suoi collaboratori, annotano i carabinieri del nucleo investigativo di Varese, chiede novità in merito al controllo del presidente del Senato Ignazio La Russa e della sua famiglia. La coincidenza temporale è sorprendente: il giorno successivo alla serata in discoteca che porterà alla denuncia per stupro del figlio di La Russa, emergono i dossier.
In una telefonata intercettata, Samuele Nunzio Calamucci, parlando con Carmine Gallo nell'ottobre 2022, sottolinea come l'operazione per far saltare l'amministratore delegato della società Linea Verde, effettivamente riuscita, fosse stata orchestrata con precisione. "Se controllano è intestato a Mattarella", afferma Calamucci, riferendosi a una mail inviata a venti persone, con nome e cognome del presidente della Repubblica.
Equalize, la società che si vantava di "fregare tutta l'Italia", ha violato i dati di 800mila persone. Il sito web della società, che si presentava come esperta in analisi e rischi aziendali, è stato recentemente reso irraggiungibile. Di quella che dichiarava di basarsi sul principio di legalità come valore etico primario, oggi in rete non resta che qualche traccia.
Decine di aziende hanno commissionato dossier a Equalize, tra cui accessi abusivi a database, come emerge dalle carte dell'indagine della Procura di Milano.




