Giornata del Rispetto, Empoli e Legnano in prima linea contro bullismo e violenza
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Redazione Interno
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Il gruppo consiliare di "Fratelli d'Italia Empoli", composto dal Capogruppo Cosimo Carriero e dai Consiglieri Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano, ha presentato una mozione per la celebrazione ufficiale della "Giornata del Rispetto" il 20 gennaio, in riferimento alla legge 17 maggio 2024, n. 70. Tale mozione, che sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale di Empoli, mira a promuovere l'importanza del rispetto reciproco come valore cardine della società civile e strumento per combattere fenomeni drammatici come bullismo, cyberbullismo e violenza. Cosimo Carriero, Capogruppo di "Fratelli d'Italia Empoli" e Presidente di Gioventù Nazionale per l'Empolese Valdelsa, ha dichiarato che l'iniziativa punta a sensibilizzare la popolazione su questi temi cruciali.
Parallelamente, a Legnano, presso l'Isis Bernocchi, si è svolta un'iniziativa di peer education nell'ambito delle attività di educazione civica, in occasione della prima celebrazione della "Giornata del Rispetto". Un gruppo di studenti, formati come mediatori, è entrato nelle classi prime e seconde per condurre una riflessione condivisa a partire dalla domanda "Che cos'è il rispetto?". Questa giornata, istituita per sensibilizzare contro ogni forma di bullismo e discriminazione, è dedicata alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane che nel 2020 fu ucciso in provincia di Roma per aver difeso un amico in difficoltà.
A Ventimiglia, il 16 gennaio, presso la sala XXV Aprile dell'ex Tribunale, si è tenuto un incontro dal nome "Il labirinto del rispetto", organizzato dall'Amministrazione Comunale in vista della "Giornata del Rispetto". L'evento ha rappresentato un momento di riflessione sui valori fondamentali di dignità, non violenza e accettazione reciproca. La Questura di Imperia ha partecipato attivamente all'incontro, sottolineando l'importanza di tali valori nella prevenzione e nel contrasto di fenomeni di violenza e discriminazione.
Queste iniziative, che si svolgono in diverse città italiane, testimoniano l'impegno delle istituzioni e della società civile nel promuovere il rispetto reciproco e nel combattere il bullismo e la violenza.




