Maltempo sull'Italia, venti forti e mareggiate al Centro-Sud

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una perturbazione di origine atlantica sta portando condizioni di maltempo su gran parte del paese, caratterizzandosi per precipitazioni intense, che si sono concentrate specialmente al Nord e sulla Toscana, e per una vivace ventilazione che interessa in particolare il Centro-Nord. Lo segnala un'allerta meteo della protezione civile, la quale delinea un quadro in evoluzione, destinato a mutare nel giro di poche ore. Sebbene il peggio per quanto concerne le piogge sembri volgere al termine, l'attenzione si sposta ora verso altri fenomeni, non meno insidiosi.

Il rapido spostamento della perturbazione

Tra la serata e la nottata, la struttura perturbata, muovendosi con celerità verso i Balcani, favorirà un sostanziale esaurimento dei fenomeni precipitativi sulla penisola. Questo movimento, tuttavia, non segna la fine dell'instabilità, poiché estenderà alle regioni meridionali un'intensa ventilazione dai quadranti occidentali. Le raffiche, che si preannunciano molto forti, troveranno sui rilievi il loro punto di massima espressione, promettendo di mantenere alto il livello di attenzione anche dopo la cessazione delle piogge.

Il declassamento dell'allerta nel Lazio

Nel primo pomeriggio di giovedì 23 ottobre, il Centro funzionale regionale ha diramato un bollettino che ha declassato l'allerta per il vento da arancione a gialla. Per le successive 12-18 ore, si prevedono sul Lazio venti forti sud-occidentali con raffiche di burrasca, accompagnate da forti mareggiate lungo le coste esposte. La decisione di ricondurre il livello di criticità a quello giallo è stata assunta in seguito a una "forte riduzione della velocità dei venti attesi", un elemento che, secondo il vigente Piano di protezione Civile, consente di basare le misure precauzionali sulle raccomandazioni all'autoprotezione dei cittadini, piuttosto che su provvedimenti di carattere più stringente.

L'attivazione del centro operativo a Rieti

In risposta all'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale del giorno precedente, che prevedeva "venti forti da quadranti occidentali con raffiche di burrasca, fino a burrasca forte sui settori appenninici", il sindaco Daniele Sinibaldi ha firmato l'ordinanza di attivazione del COC – Centro Operativo Comunale. L'attivazione, disposta per condizioni meteorologiche avverse a partire dal primo pomeriggio e per le successive 18-24 ore, rappresenta la risposta operativa a un evento che, sebbene declassato in termini di allerta, mantiene un profilo di rischio tale da richiedere un presidio costante del territorio.

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