La Juventus afferra Mingueza, un difensore duttile figlio della scuola del Barcellona
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Redazione Sport
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La Juventus ha ormai messo gli occhi, e probabilmente anche la firma, sul primo rinforzo del mercato di riparazione del 2026. Si tratta di Oscar Mingueza, un difensore spagnolo di ventisei anni che arriva dal Barcellona, la cui versatilità, più che una semplice caratteristica, rappresenta la sua vera cifra stilistica. Luciano Spalletti, che non ha mai nascosto di apprezzare giocatori capaci di interpretare più ruoli, lo avrebbe indicato con convinzione, vedendo in lui una risorsa tattica immediatamente spendibile per le diverse fasi di gioco.
Un profilo polivalente e atipico
Nativo di Sant Pere de Ribes, in Catalogna, Mingueza è un prodotto della celebre cantera blaugrana, un percorso formativo che, com’è noto, forgia prima di tutto il rapporto con il pallone. È da lì, infatti, che nasce la sua qualità principale: una tecnica sopraffina per un difensore, che gli permette di gestire la fase di costruzione con una sicurezza insolita. La sua carriera in Liga lo ha visto muoversi, con una disinvoltura quasi sfrontata, attraverso diversi compiti. Qualcuno, scherzando, lo ha definito cinque giocatori in uno, anche per via delle sue capigliature sempre diverse e vistose. Ha collezionato presenze come terzino su entrambe le fasce, si è adattato a fare il braccetto in una difesa a tre, è stato schierato come esterno alto in un centrocampo a quattro e ha perfino sperimentato la mezzala, dimostrando una duttilità che lo rende un elemento difficilmente incasellabile in uno schema rigido.
La valutazione tecnica e il contesto contrattuale
Questa polivalenza, unita a una visione di gioco chiara e a piedi di ottima fattura, ha stregato i dirigenti bianconeri, i quali hanno colto l’opportunità di ingaggiare un calciatore nel pieno della maturità agonistica e in una condizione contrattuale favorevole. Il suo attuale accordo, infatti, è in scadenza al termine della stagione, circostanza che ha facilitato le trattative e accelerato l’operazione. Mingueza non arriva quindi come una semplice riserva, ma come un tassello pensato per integrarsi subito nel meccanismo di Spalletti, offrendo soluzioni multiple senza che il tecnico debba stravolgere la propria impostazione.
La sfera privata e gli affetti
Accanto alla figura del calciatore, emerge un quadro di affetti saldi. La sua vita privata ruota intorno a due donne fondamentali: la compagna, Andrea Freijomil, che condivide con lui la quotidianità, e la sorella, Ariadna Mingueza Garcia. Quest’ultima, in particolare, rappresenta un collegamento diretto con il mondo del pallone, essendo anch’essa una calciatrice professionista, attualmente in forza al Granada. Un dettaglio che sottolinea come il calcio sia, per Mingueza, un vero e proprio ambiente familiare, un linguaggio comune che va oltre il rettangolo di gioco.
La Juventus sta per ufficializzare Oscar Mingueza. Il difensore spagnolo, in scadenza con il Barcellona, è un giocatore estremamente duttile, apprezzato da Spalletti per tecnica e capacità di adattamento tattico.




