Como, contatto con la Fiorentina per Kean: la richiesta di Paratici e la strategia per la Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il mercato del Como si infiamma in vista dell'esordio assoluto in Champions League, con la dirigenza lariana che ha fissato un obiettivo di primissimo piano per completare il reparto offensivo. Stiamo parlando di Moise Kean, attaccante classe 2000 di proprietà della Fiorentina, per il quale è già stato programmato un incontro diretto tra i due club.

L'operazione, che rappresenterebbe un vero e proprio colpo di scena per la squadra guidata da Cesc Fàbregas, si scontra con la valutazione dell'ex direttore sportivo bianconero Fabio Paratici, ora alla guida dell'area tecnica viola, che ha già fatto pervenire le proprie condizioni alle controparti.

La richiesta economica della Fiorentina

Secondo le indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, la Fiorentina non avrebbe intenzione di privarsi del proprio centravanti se non a fronte di un'offerta congrua, considerato l'investimento fatto la scorsa estate per acquistarlo dalla Juventus. La richiesta di Paratici si aggirerebbe intorno ai 18-20 milioni di euro, una cifra importante ma che il Como, forte della qualificazione alla massima competizione europea e di un budget rinvigorito dagli introiti televisivi e commerciali, potrebbe seriamente valutare di stanziare.

La società di proprietà dei fratelli Hartono, consapevole della necessità di aggiungere un uomo d'area di rigore a una rosa già competitiva, sta lavorando per trovare la quadratura del cerchio, magari inserendo contropartite tecniche per abbassare la parcella richiesta.

Il momento complicato di Kean e il rilancio

Moise Kean, reduce da una stagione in maglia viola non certo esaltante sotto il profilo realizzativo, resta comunque un profilo di altissimo potenziale, capace di garantire gol e prestazioni di livello nonostante le difficoltà incontrate. La sua esperienza internazionale e la fisicità lo rendono l'ideale per il campionato italiano e per gli impegni europei che attendono i lariani; per questo Fàbregas lo avrebbe indicato come priorità assoluta per il suo scacchiere tattico, cercando di convincerlo con un progetto stimolante e un ruolo da protagonista.

L'incontro fissato tra le parti servirà proprio a tastare il polso alla situazione e a capire se esistono i margini per imbastire una trattativa che potrebbe protrarsi per diverse settimane, vista la complessità dell'operazione.

La strategia di mercato del Como tra big e giovani

L'assalto a Kean si inserisce in una strategia di mercato più ampia, quella che ha già portato il Como a spendere cifre importanti per il riscatto di Nico Paz e a muoversi con decisione su diversi fronti per allestire una squadra all'altezza del doppio impegno. La volontà di inserire giocatori italiani nella rosa, aspetto sottolineato da diversi osservatori del calciomercato, è un tassello fondamentale per garantire equilibrio e identità a un gruppo che dovrà affrontare partite dal ritmo elevato sia in campionato sia in Champions League.

La trattativa per Kean, dunque, non è solo un affare di mercato, ma un vero e proprio dichiarazione d'intenti da parte di una proprietà che vuole lasciare il segno nella prima storica partecipazione alla coppa dalle grandi orecchie, sfidando le consolidate gerarchie del calcio italiano.

Le tempistiche e gli scenari futuri

Con l'inizio del campionato ormai sempre più vicino, il Como ha fretta di definire i colpi che mancano all'appello, ma sa che per giocatori del calibro di Kean le tempistiche possono allungarsi. La Fiorentina, da parte sua, valuterà l'offerta con attenzione, considerando anche la possibilità di reinvestire il ricavato su altri obiettivi indicati da Paratici e dal tecnico Palladino.

Nel frattempo, il diretto interessato sembra valutare con interesse la destinazione lariana, affascinato dalla prospettiva di giocare in un ambiente stimolante e di rilanciarsi dopo un'annata interlocutoria, magari proprio davanti agli occhi del commissario tecnico della Nazionale, che non perde mai di vista i talenti italiani in cerca di riscatto. Il prossimo incontro tra i direttori sportivi sarà decisivo per capire se la suggestione potrà trasformarsi in una fumata bianca entro la fine della prossima settimana.

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