Natale di pioggia, neve e vento: allerta gialla in Toscana per la vigilia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Toscana si prepara ad affrontare una vigilia di Natale decisamente perturbata, con la Protezione Civile regionale che ha dichiarato lo stato di allerta gialla per l'intera giornata di mercoledì 24 dicembre-6-10. L'avviso, valido in particolare per le isole dell'Arcipelago e per il versante orientale dell'Appennino, riguarda il rischio idrologico e idraulico dei corsi d'acqua minori, messi a dura prova dalle precipitazioni attese-6. A partire dal tardo pomeriggio di martedì e per tutta la giornata della vigilia, infatti, sono previste piogge anche a carattere di rovescio, che potranno diventare insistenti sulle zone appenniniche orientali-7-10. Un quadro complesso, che vede la possibile convergenza di più fenomeni avversi in un arco di poche ore.

La neve scende di quota sull'Appennino

Oltre all'acqua, a caratterizzare il Natale toscano ci sarà anche la neve. Le ultime previsioni indicano un ulteriore abbassamento della quota al di sotto dei mille metri, con fiocchi che potranno cadere fino agli 800-900 metri sull'Appennino, interessando in modo particolare i versanti che guardano verso l'Emilia e la Romagna. Un fenomeno che, se da un lato regala scenari suggestivi, dall'altro richiede grande attenzione per la viabilità e per le attività in montagna. La situazione richiederà un monitoraggio costante, poiché la Sala operativa della Protezione Civile valuterà nella giornata di mercoledì la possibilità di innalzare il livello di criticità da giallo ad arancione per il rischio idrogeologico nelle zone nord-orientali della regione, qualora le piogge dovessero persistere con intensità nella seconda parte della giornata.

Il vento di grecale completa il quadro del maltempo

A complicare ulteriormente il quadro meteorologico, dalla tarda mattinata di mercoledì si aggiungerà il vento. Sono attese forti raffiche di grecale, che spazzeranno la pianura, la costa, l'Arcipelago e le zone collinari e appenniniche. Per questo motivo, è stato emesso anche un codice giallo specifico per il rischio vento, con validità dalle ore 12 fino alla mezzanotte del 24, nel Valdarno inferiore e nei bacini del Bisenzio e dell'Ombrone pistoiese. La concomitanza di piogge persistenti, neve a media quota e raffiche di vento sostenute delinea così un contesto di vigilia di festività in cui la prudenza, sia negli spostamenti che nelle attività all'aperto, diventa un elemento imprescindibile.

Un contesto nazionale di forte instabilità

Il maltempo in Toscana non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro di forte instabilità che interessa ampie porzioni del paese, originato da un vasto vortice ciclonico posizionato tra le Baleari e la Sardegna. Questo "ciclone di Natale", come è stato ribattezzato, sta portando piogge intense, vento e neve a quote insolitamente basse proprio nel cuore delle festività. Mentre al Centro-Nord le condizioni sono più critiche, con allerte di colore arancione in Emilia-Romagna per il rischio idraulico e idrogeologico, il Sud e le Isole vedono una situazione più variegata, con qualche schiarita che alterna a residui fenomeni. L'auspicio generale è per un graduale miglioramento a partire da Santo Stefano, quando la perturbazione dovrebbe iniziare a perdere intensità, allontanandosi verso ovest.

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