Moise Kean ancora fuori: il rientro slitta, si punta al Napoli
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Redazione Sport
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Moise Kean, attaccante della Fiorentina, non sarà disponibile per la partita contro il Lecce in programma venerdì prossimo. L’infortunio subito durante il match contro l’Hellas Verona, che lo ha visto colpito in pieno volto con conseguente trauma cranico, richiede ancora tempo per un recupero completo. Nonostante gli esami diagnostici abbiano escluso complicazioni gravi, la società viola ha deciso di non correre rischi, optando per una gestione cautelativa del giocatore.
L’episodio, avvenuto nel secondo tempo della sfida al Bentegodi, aveva suscitato immediata apprensione. Kean, dopo essere stato colpito, era inizialmente rientrato in campo con una fasciatura, ma al 65° minuto ha accusato un malessere che ha costretto l’arbitro a fermare il gioco. Lo staff medico è intervenuto prontamente, trasportando il giocatore in ambulanza per ulteriori accertamenti. Le immagini del trauma, che hanno fatto il giro dei media, hanno alimentato il dibattito sulla necessità di un regolamento più stringente per la gestione di infortuni di questo tipo.
La Fiorentina, da parte sua, ha scelto di non forzare i tempi. Kean, che sta gradualmente riprendendo gli allenamenti, non sarà schierato contro il Lecce, e anche la sua presenza nella trasferta di Atene contro il Panathinaikos, valida per la Conference League, appare al momento incerta. La data più probabile per il suo rientro in campo sembra essere quella del 9 marzo, quando i viola affronteranno il Napoli.
Il caso Kean ha riacceso il dibattito sulla gestione degli infortuni, soprattutto quelli di natura traumatica, che richiedono protocolli specifici e tempi di recupero adeguati. La Fiorentina, da questo punto di vista, ha dimostrato di voler privilegiare la salute del giocatore, evitando di affrettare il rientro e rischiare ricadute.




