Un altro ex Serie A punisce la Juventus: 3-1 del PSV firmato da Flamingo
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Redazione Sport
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La Juventus, dopo una partita sofferta e ricca di colpi di scena, è stata costretta ad arrendersi al PSV Eindhoven, che ha chiuso i tempi supplementari con un netto 3-1. A decidere le sorti della sfida, valida per i playoff di Champions League, è stato Ryan Flamingo, ex Sassuolo, che al 98' ha siglato il gol del definitivo vantaggio olandese. Un’azione rocambolesca, partita dalle incursioni di Bakayoko, ha messo in luce ancora una volta le fragilità difensive dei bianconeri, incapaci di contenere l’impeto di una squadra che non ha mai smesso di crederci.
Nei tempi regolamentari, il match si era già dimostrato un autentico dramma sportivo. Il PSV, dopo aver rimontato l’1-0 iniziale firmato da Ivan Perisic – ex Inter e vero mattatore della serata –, aveva trovato il pareggio grazie a un’iniziativa di Timothy Weah, che aveva momentaneamente placato l’entusiasmo del pubblico della PSV Arena. Tuttavia, pochi minuti dopo, Perisic è tornato protagonista, servendo un assist perfetto a Saibari, che ha bucato per la seconda volta Di Gregorio, portando il risultato sul 2-1.
La Juventus, nonostante le occasioni create, ha faticato a trovare continuità nel gioco, subendo la pressione degli olandesi, che hanno più volte sfiorato il gol del vantaggio. I supplementari hanno confermato il trend, con il PSV che ha continuato a spingere, trovando il sigillo definitivo con Flamingo, capace di sfruttare un’azione veloce e disordinata della difesa bianconera.
La partita, che ha visto alternarsi momenti di tensione e giocate di alto livello, ha regalato emozioni fino all’ultimo minuto, lasciando però la Juventus con l’amaro in bocca. Il PSV, invece, ha dimostrato di essere una squadra solida e determinata, capace di ribaltare le situazioni più complicate e di sfruttare al meglio le occasioni create.




