Migranti in Italia, Svizzera e Germania riprendono i trasferimenti

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Redazione Interno Redazione Interno   -   I migranti in Italia coinvolti nelle procedure di trasferimento verso altri Paesi europei tornano al centro dell’attenzione dopo la decisione della Svizzera di riprendere gli spostamenti verso il territorio italiano dei richiedenti asilo arrivati dal nostro Paese. Dopo quasi quattro anni di blocco, Berna ha annunciato la ripartenza delle riammissioni, con i primi voli già prenotati e previsti dalla fine di agosto. La Segreteria di Stato della migrazione svizzera ha spiegato che si tratta inizialmente di casi isolati e che la ripresa sarà graduale, secondo quanto concordato con le autorità italiane.

La Svizzera riattiva i trasferimenti verso l’Italia dopo lo stop

La ripresa dei trasferimenti dalla Svizzera riguarda i cosiddetti Dublinanti, cioè i richiedenti asilo che hanno raggiunto il territorio elvetico dopo essere transitati dall’Italia. La portavoce della Segreteria di Stato della migrazione, Magdalena Baker, ha confermato che i primi collegamenti aerei sono stati organizzati e che la procedura ripartirà a partire dalla fine di agosto. Dopo il lungo periodo di sospensione, la nuova fase inizierà quindi con un numero limitato di persone, senza un ritorno immediato a trasferimenti su larga scala.

Secondo quanto comunicato dalla Segreteria di Stato della migrazione, la scelta di procedere gradualmente nasce dall’accordo raggiunto con le autorità italiane per rendere sostenibile la ripresa delle operazioni. La Svizzera ha indicato che l’obiettivo è evitare un sovraccarico del sistema e permettere che il meccanismo possa funzionare nel tempo. I primi trasferimenti riguarderanno richiedenti asilo entrati in Svizzera dopo essere passati dal territorio italiano, con una gestione iniziale limitata a singoli casi.

Il confronto con la Germania e il nuovo scenario europeo

La decisione della Svizzera arriva mentre anche la Germania ha adottato una linea che prevede il ritorno in Italia di alcuni richiedenti asilo non considerati di competenza tedesca. Il quadro riguarda quindi i trasferimenti dei migranti arrivati in altri Paesi europei dopo essere transitati dall’Italia. La ripresa svizzera rappresenta un cambiamento rispetto al blocco iniziato nel 2022, periodo durante il quale i trasferimenti verso l’Italia erano rimasti sospesi.

Il blocco precedente si era interrotto con una nuova fase nella quale Roma accetta per ora soltanto gli arrivi successivi al 12 giugno. La Svizzera ha quindi programmato i primi voli per riportare in Italia alcuni richiedenti asilo entrati nel Paese passando dal territorio italiano, mentre l’avvio della procedura resta concentrato su pochi casi. La ripresa delle operazioni è stata definita dalle autorità svizzere come un percorso progressivo, concordato con l’Italia per gestire i trasferimenti in modo graduale.

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