Napoli, 17enne accoltellato al volto in piazza Carlo III: ferito sopra l'occhio sinistro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un ragazzo di 17 anni, incensurato e residente a Pomigliano d'Arco, è stato ferito al volto con un'arma da taglio nella tarda serata di ieri, mercoledì 9 settembre, mentre si trovava in piazza Carlo III a Napoli. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, ancora in fase di verifica, il giovane stava chiacchierando con un gruppo di amici quando si è avvicinato uno sconosciuto che, per motivi ancora da chiarire, ha estratto un coltello e lo ha colpito appena sopra l'occhio sinistro, all'altezza del sopracciglio.

Il minorenne è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Villa Betania, dove i sanitari lo hanno giudicato guaribile in quattro giorni: la lama non ha lesionato l'organo visivo e il ragazzo è stato dimesso.

L'intervento dei carabinieri e le indagini in corso

Sul caso sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, allertati dal personale sanitario del nosocomio. I militari dell'Arma hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto e chiarire le circostanze nelle quali il diciassettenne ha riportato le ferite. Tra le piste al vaglio degli investigatori, secondo quanto riportato, figura l'ipotesi di un regolamento di conti legato a una ragazza. Gli inquirenti stanno inoltre passando al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella piazza per identificare l'aggressore.

Un episodio che segue di poche ore un'altra aggressione

Il ferimento di piazza Carlo III arriva a poca distanza da un altro episodio analogo avvenuto in città. Nella notte dell'8 settembre, un sedicenne era stato accoltellato alla schiena in piazza Vanvitelli, nel quartiere Vomero, al termine di una lite con uno sconosciuto che sarebbe poi tornato sul posto insieme ad altre persone; anche in quel caso il giovane, incensurato, era stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Le due vicende restano distinte e sono oggetto di indagini separate.

I numeri della violenza tra i giovanissimi

I dati diffusi nei mesi scorsi dal Comando Provinciale di Napoli in occasione della festa dell'Arma delineano un quadro preoccupante sul fronte delle aggressioni che coinvolgono i più giovani. Nel 2025 e nei primi mesi del 2026 sono stati registrati 154 episodi con armi da fuoco e 119 aggressioni con armi da taglio, con otto omicidi e decine di feriti. Un fenomeno che, secondo gli inquirenti, riguarda sempre più spesso vittime e aggressori in età minorenne, con dinamiche che sfuggono alla sola logica della criminalità organizzata.

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