Napoli-Como, la prova di Gilmour sul talento di Nico Paz
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Redazione Sport
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Il Napoli, che attualmente guida la classifica con ventuno punti, si appresta a ospitare al stadio Maradona il Como, squadra che, seppur reduce da un viaggio caratterizzato da un inconveniente tecnico al volo charter che ne ha ritardato l'arrivo in hotel, occupa una sorprendente quinta posizione a sedici lunghezze. L'incontro, in programma per le ore 18.00, rappresenta un banco di prova significativo per entrambe le formazioni, con i lombardi intenzionati a mettere alla prova le proprie ambizioni contro la capolista. Tra i molti elementi di interesse, quello che catalizza maggiormente l'attenzione, come sottolineato dalle cronache giornalistiche, è il duello che vedrà contrapposto il giovane talento argentino Nico Paz al centrocampista azzurro Billy Gilmour, al quale sarà verosimilmente affidato il delicato compito di contenere la principale minaccia avversaria.
Il talento che ha già fatto male
Nico Paz, il cui esordio in campionato è stato accolto con grande favore, si conferma il pericolo numero uno per la difesa partenopea, contro la quale aveva già avuto modo di mettersi in luce in precedenti occasioni, dimostrando una precocità tecnica e una freddezza sotto porta non comuni per un calciatore della sua età. La sua presenza in campo, che non costituisce un mistero per gli uomini di Antonio Conte, impone una vigilanza costante e una preparazione tattica meticolosa, poiché basta un attimo di distrazione per consentirgli di cambiare le sorti di una partita. La sua progressione come trequartista, o in un ruolo da regista avanzato, rappresenta il fulcro attorno al quale l'allenatore Cesc Fabregas costruisce la manovra offensiva della sua squadra.
I dubbi tattici e le certezze
Dal canto suo, il tecnico del Como deve ancora sciogliere alcuni nodi cruciali in vista della trasferta napoletana, con ballottaggi tutt'altro che chiusi specialmente nel reparto offensivo. Se infatti Addai e Rodriguez sembrano avere la leggera preferenza sulle fasce rispetto a Kuhn e Diao, la decisione finale potrebbe essere rimandata fino a poco prima del fischio d'inizio. Una certezza, invece, è proprio la posizione di Nico Paz, che opererà al centro del campo a supporto dell'unica punta, ruolo per il quale Morata è dato lievemente favorito rispetto a Douvikas. A completare il centrocampo, Da Cunha e Perrone appaiono i più probabili scelti, con Caqueret che rimane in attesa del suo turno.
L'equilibrio difensivo
La linea difensiva dei lariani, che si prevede schierata con il consueto modulo a quattro, presenta due punti fissi, rappresentati da Valle e Ramon, ai quali si affiancheranno con ogni probabilità Diego Carlos, in vantaggio su Kempf per il posto da centrale, e Smolcic, favorito per il ruolo di terzino destro rispetto a Vojvoda e Posch. Questa compagine, che dovrà fronteggiare l'attacco napoletano, sa di poter contare su una solidità che finora le ha permesso di ottenere risultati di rilievo, nonostante la giovane età media della rosa.




