Incidente aereo a Valbrembo, grave l’allievo e lutto per l’istruttore Daniel

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’incidente aereo di Valbrembo ha provocato la morte dell’istruttore Daniel Taino, 26 anni, e il grave ferimento dell’allievo M.A., giovane di origini egiziane residente nel milanese, operato lunedì sera al Papa Giovanni e tuttora in prognosi riservata. La dinamica dello schianto è ancora al centro delle indagini e la zona dell’incidente resta sotto sequestro per permettere agli investigatori di raccogliere tutti i rilievi necessari. La comunità locale e la scuola di volo Cantor Air sono sotto shock per l’accaduto.

Reazioni della scuola e del territorio

La scuola di volo Cantor Air ha ricordato Daniel come una persona che amava profondamente il suo ruolo: «Per Daniel fare l'istruttore era molto più di un lavoro», ha dichiarato Roberto Magnani, direttore dell’istituto. Nato nel 2007 e certificato Enac dal 2010, l’aeroclub dispone di una flotta di 19 aerei, un simulatore e una ditta di manutenzione interna, immediatamente attivata dopo l’incidente. Il personale ha accompagnato gli studenti e le famiglie, sostenendo emotivamente chi era presente al momento del disastro e collaborando con le autorità competenti.

Richieste dei sindaci e sicurezza dei voli

I sindaci dei cinque Comuni attorno all’aviosuperficie di Valbrembo hanno inviato una lettera all’Enac e alla Prefettura chiedendo la sospensione cautelativa dell’attività della scuola di volo fino alla conclusione delle indagini. Nella missiva si richiede anche di rivedere le procedure di decollo e atterraggio e di convocare un tavolo tecnico con tutti i soggetti coinvolti. La priorità, sottolineano, deve essere la massima tutela della sicurezza, mentre l’aeroclub precisa che la pista esisteva già prima della costruzione delle abitazioni circostanti.

Indagini in corso sul disastro

Sotto la pioggia, gli investigatori hanno iniziato le operazioni di sopralluogo e rilievo sul luogo dell’incidente. Gli esperti si muovono con cautela attorno al rottame dell’aereo, per non comprometterne le condizioni, mentre la zona resta sotto sequestro. Il diciannovenne allievo rimane ricoverato in Terapia intensiva, mentre il corpo di Daniel Taino è in attesa dell’autopsia. Le autorità proseguono nella raccolta di testimonianze e dati tecnici per comprendere le cause dello schianto e garantire che la sicurezza dei voli futuri sia rafforzata.

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