Perfino la Commissione lo certifica: la «tassa sui ricchi» è sempre un flop
L'asse tra Elly Schlein e Maurizio Landini si compatta sulla proposta di una tassa patrimoniale per colpire i grandi patrimoni. Nonostante la sponda della Cgil, il progetto della sinistra deve fare i conti con lo scetticismo di Giuseppe Conte e, soprattutto, con uno studio della Commissione Ue che boccia l'efficacia di questa imposta. (La Verità)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Era il 2006, Rifondazione comunista al governo con l’Unione proponeva in quel modo la patrimoniale, ne nacque un vespaio di polemiche (l’allora vicepremier Massimo D’Alema, ricordano gli autori, lo battezzò il manifesto più cretino che avesse mai visto… (La Stampa)
Matteo Renzi, leader di Italia viva, è stato diretto: «Schlein ha commesso un errore tattico e strategico a parlare di patrimoniale». Elly Schlein ha messo sul tavolo l’ipotesi di una tassa patrimoniale e dagli alleati sono arrivate critiche che quasi neanche dagli avversari così pungenti. (Corriere Roma)
L’ipotesi di introdurre una tassa patrimoniale, rilanciata dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, ha provocato immediate tensioni all’interno del cosiddetto campo largo. Le reazioni più critiche non sono arrivate dal centrodestra, ma proprio dagli alleati che dovrebbero costruire l’alternativa di governo in vista delle elezioni politiche del 2027. (Ottopagine)
Dichiarazioni che hanno provocato un coro di critiche dai partiti di governo pronti alle barricate contro qualsiasi forma di patrimoniale. Tassare super-ricchi e grandi patrimoni "penso che non possa essere un tabù. (Il Fatto Quotidiano)
Dice Elly Schlein a Repubblica a proposito di una tassa patrimoniale: (Tempi)
Fatto sta che il campo larghissimo del centrosinistra sembra aver fatto tesoro della massima di Padoa Schioppa e ogni giorno propone una nuova tassa. (il Giornale)