Torino-Udinese, la moviola promuove Crezzini: un solo giallo e nessun caso VAR

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il posticipo della sesta giornata di Serie A tra Torino e Udinese si chiude senza polemiche arbitrali. La direzione di Valerio Crezzini, fischietto della sezione di Siena, convince la stampa nazionale, che assegna al direttore di gara voti attorno al 6.5, complice una partita gestita con linearità e senza episodi controversi. Il bilancio della serata è presto fatto: un solo cartellino giallo, nessun rigore, nessuna espulsione e i tre gol della partita tutti confermati dopo i controlli del VAR.

Le decisioni chiave: Bragança, Ebosse e il pasticcio friulano

Il primo episodio da moviola arriva al 36°, quando il Torino passa in vantaggio con Daniel Bragança. La rete nasce da una respinta corta dopo il palo colpito da Ché Adams e il centrocampista portoghese si avventa sulla palla da due passi. La posizione del numero granata è regolare e il gol viene convalidato senza necessità di un intervento correttivo dalla sala VAR.

Il check più lungo riguarda invece il pareggio dell’Udinese, firmato da Jurgen Ekkelenkamp al 43°: gli assistenti verificano la posizione di Enzo Ebosse sul passaggio di Oumar Solet e il giocatore friulano risulta in linea con Saúl Coco, il difensore granata che non segue la linea e tiene in gioco l’avversario. La rete è regolare e la decisione della squadra arbitrale confermata.

Il gol vittoria e l’unica ammonizione

Nella ripresa il gol che decide la partita nasce da un pasticcio difensivo dell’Udinese. Il portiere Maduka Okoye e Nicolò Bertola si scontrano su un’uscita maldestra e Sandro Kulenovic, appena entrato, ne approfitta per depositare in rete il pallone del 2-1. Nessuna irregolarità: si tratta di uno scontro fortuito tra due giocatori della stessa squadra e la rete viene convalidata. L’unico provvedimento disciplinare della serata arriva all’89°, quando Crezzini ammonisce Bertola per un intervento duro su Alessio Cacciamani.

La stampa segnala anche un episodio al 71°, con Solet in ritardo su Rolando Mandragora: l’intervento avrebbe potuto valere un cartellino giallo, ma l’arbitro sceglie di lasciar correre.

Il contesto della gara e i precedenti del direttore di gara

Per Crezzini si trattava della terza presenza stagionale in Serie A e del secondo incrocio con l’Udinese: l’unico precedente risaliva a Udinese-Monza 1-2 della stagione 2024/25, mentre non aveva mai diretto il Torino. La partita, dominata più dagli errori di un portiere che dalle decisioni arbitrali, scorre via senza particolari difficoltà, con due minuti di recupero nel primo tempo e cinque nella ripresa. Il Torino conquista la prima vittoria casalinga in campionato e sale a 7 punti in classifica, mentre l’Udinese incassa la quarta sconfitta consecutiva e resta fermo a 4 punti.

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