Stoltenberg a Kiev: un gesto inaspettato di speranza per l'Ucraina

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha effettuato una visita a sorpresa a Kiev, la capitale dell'Ucraina. Questa è la terza visita dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022. La visita avviene in un periodo difficile per l'Ucraina sul campo di battaglia.

Situazione sul campo di battaglia

L'Ucraina è rimasta senza armi per mesi, costretta a razionare le sue munizioni. Questo ha comportato che meno missili e droni russi sono stati abbattuti e la Russia è stata in grado di avanzare lungo la linea del fronte.

Parole rassicuranti per l'Ucraina

Durante la visita, Stoltenberg ha rivolto parole rassicuranti al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Ha garantito che i Paesi occidentali forniranno più aiuti militari, e più rapidamente, come chiede il presidente ucraino. Ha dichiarato che «non è troppo tardi perché l'Ucraina vinca».

Ritardi nel sostegno

Stoltenberg ha riconosciuto che i gravi ritardi nel sostegno hanno comportato gravi conseguenze sul campo di battaglia. Per mesi gli Stati Uniti sono riusciti a concordare un pacchetto e gli alleati europei non sono stati in grado di portare a termine la loro missione nella misura da noi promessa.

La visita di Stoltenberg a Kiev è un segnale importante di sostegno alla lotta dell'Ucraina. Nonostante le difficoltà, l'Ucraina continua a resistere e la Nato si impegna a fornire il sostegno necessario per garantire la sua sopravvivenza.

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