Poste Italiane, risultati finanziari record nei primi nove mesi del 2024
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Redazione Economia
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Poste Italiane ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con ricavi in aumento dell'8%, raggiungendo il record di 9,2 miliardi di euro, grazie alla spinta di tutte le attività di business. La società, sotto la guida dell'amministratore delegato Matteo Del Fante, ha distribuito un acconto sul dividendo in crescita del 39% a 33 centesimi per azione e ha rafforzato la guidance, preannunciando per fine anno un risultato netto di 2 miliardi di euro.
La platform company leader del mercato italiano ha tagliato un nuovo traguardo nell'esecuzione del piano industriale "Connecting Platform", battendo ancora una volta le stime degli analisti e registrando nuovi record del risultato operativo e dell'utile netto, saliti rispettivamente a 2,3 miliardi e a 1,6 miliardi di euro, con un progresso del 20% rispetto ai primi nove mesi dell'anno scorso.
Nel terzo trimestre del 2024, Poste Italiane ha registrato un utile netto raddoppiato a 569 milioni di euro e ricavi in aumento del 9,6% a 3,062 miliardi di euro. Tutte le divisioni hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi su base annua, guidate dai Servizi Finanziari grazie alla tenuta del NII e dai Servizi Assicurativi, mentre i Servizi Postepay hanno registrato un rallentamento della crescita dei ricavi al 6% su base annua, rispetto al +10% dei primi nove mesi del 2024.
Nonostante i risultati positivi, Matteo Del Fante non ha potuto offrire alcuna indicazione sull'atteso collocamento di un'altra quota da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze, che ha sospeso la procedura di vendita all'improvviso a metà ottobre, dopo che era già stato inviato alla Consob il prospetto per l'operazione ed era partita la campagna stampa.




