Allerta meteo Milano, rischio idrogeologico e temporali: scatta la sorveglianza fino a mezzanotte

Allerta meteo Milano, rischio idrogeologico e temporali: scatta la sorveglianza fino a mezzanotte
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla, di livello ordinario, per rischio idrogeologico e temporali sul nodo idraulico di Milano, con validità fino alla mezzanotte di oggi, sabato 11 luglio. La decisione, che arriva al culmine di una giornata caratterizzata da un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche, impone un regime di attenzione costante sul territorio cittadino, in particolare nelle aree storicamente più esposte a fenomeni di esondazione e allagamento.

Il Centro operativo comunale, il COC della Protezione Civile del Comune di Milano, sarà attivo per tutta la durata dell’allerta per garantire il monitoraggio in tempo reale della situazione e coordinare, se necessario, gli interventi sul campo.

Maltempo al Nord, la Protezione Civile estende l'avviso

Il quadro meteo non riguarda solo il capoluogo lombardo, ma si inserisce in una più ampia fase di instabilità che sta interessando gran parte del Nord Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni coinvolte, ha infatti emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, un provvedimento che estende e integra le comunicazioni precedenti.

L’avviso, consultabile nel dettaglio sul bollettino nazionale di criticità e allerta disponibile sul sito ufficiale del Dipartimento, segnala il rischio che i fenomeni previsti possano determinare significative criticità idrogeologiche e idrauliche in diverse aree della penisola, con un focus particolare sul quadrante settentrionale.

Temporali intensi dal Piemonte alle Marche

Secondo quanto indicato nel bollettino, a partire dal pomeriggio di oggi si prevedono temporali anche di forte intensità su un vasto arco territoriale che comprende Piemonte, Lombardia, Veneto, le Province Autonome di Trento e Bolzano, il Friuli Venezia Giulia, l’Emilia-Romagna e le Marche.

La mappa delle criticità vede la Lombardia al centro di un’attenzione particolare, con un’allerta arancione che, sebbene non riguardi direttamente il nodo milanese, testimonia la severità delle condizioni attese sulle aree alpine e prealpine, dove gli accumuli pluviometrici potrebbero risultare più abbondanti e rapidi. La combinazione tra un terreno già saturo in alcuni punti e la violenza dei temporali rappresenta il principale fattore di rischio per il reticolo idrografico minore e per le piene dei corsi d’acqua.

Le raccomandazioni del Comune per la popolazione

Di fronte a questo scenario, il Comune di Milano ha diffuso un appello alla prudenza, invitando cittadini e cittadine a prestare la massima attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi, punti nevralgici della viabilità urbana che in occasione di forti piogge possono trasformarsi in trappole pericolose. L’invito, ribadito nei canali ufficiali del municipio, è a evitare spostamenti non necessari durante le ore di maggiore intensità dei fenomeni e a non sostare o transitare in zone allagabili.

In ogni caso, sottolineano gli operatori della protezione civile, è importante mantenere un atteggiamento vigile durante tutto il periodo dell’allerta, soprattutto in occasione di eventi all’aperto, per prevenire situazioni di pericolo legate a fulmini, forti raffiche di vento o improvvisi nubifragi che potrebbero sorprendere i meno attenti.

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