Sean "Diddy" Combs arrestato per traffico sessuale e racket
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il noto rapper e produttore discografico Sean "Diddy" Combs, conosciuto anche come Puff Daddy, è stato arrestato a Manhattan il 16 settembre con accuse gravissime di traffico di esseri umani a scopo sessuale e racket. Secondo gli atti di accusa, tra il 2009 e il 2024, Combs avrebbe guidato un'organizzazione criminale che organizzava orge di più giorni, denominate "freak-offs", durante le quali diverse donne sarebbero state costrette a fare sesso con professionisti, con incontri spesso registrati in video.
Il procuratore del Distretto Sud di New York, Damian Williams, ha dichiarato che Combs è accusato di associazione a delinquere finalizzata al racket e al traffico sessuale. Nonostante Combs si sia dichiarato non colpevole, il giudice ha negato la libertà su cauzione, fissata a 50 milioni di dollari, lasciandolo sotto la custodia delle autorità federali.
L'arresto di Combs rappresenta un altro colpo per l'industria musicale, già scossa da precedenti scandali sessuali. Il caso di Combs segue quello di R. Kelly, condannato a oltre 30 anni di carcere per pedofilia. La gravità delle accuse contro Combs potrebbe portare a una condanna altrettanto severa, con il rischio di decenni di carcere.
Le accuse contro Combs includono anche l'estorsione, con l'accusa che avrebbe utilizzato la sua posizione di potere e influenza per costringere le vittime a partecipare agli incontri sessuali.




