L’Eclissi parziale di Sole osservata dal Margine Rosso: uno spettacolo celeste senza confini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Stamattina, mentre la Luna compiva il suo moto orbitale attorno alla Terra, ha lentamente sovrapposto il suo disco a quello del Sole, regalando a milioni di persone lo spettacolo dell’eclissi parziale. Tra i luoghi privilegiati per l’osservazione c’era il Margine Rosso, dove Lorenzo Busilacchi ha immortalato il fenomeno, mostrando come il nostro satellite sembrasse "addentare" un frammento della stella. Le immagini, diffuse in tempo reale, hanno catturato l’attimo in cui l’ombra lunare ha scalfito la luminosità solare, creando un contrasto affascinante tra luce e oscurità.
L’evento, visibile in buona parte dell’emisfero settentrionale, ha coinvolto l’Europa occidentale e quella nord-orientale, spingendosi fino al Nord America, all’Africa nord-occidentale e alle regioni artiche. In Italia, il fenomeno è stato apprezzato soprattutto al Centro-Nord, mentre il Sud – con l’eccezione di alcune zone – è rimasto escluso dallo spettacolo. A Roma, per esempio, l’eclissi ha raggiunto il suo apice intorno a mezzogiorno, con un’oscillazione temporale legata alla posizione geografica: iniziata alle 11:34, si è conclusa un’ora più tardi, lasciando agli astrofili e ai curiosi poco più di sessanta minuti per ammirare il disco solare parzialmente velato.
Dall’Olanda alla Spagna, numerosi osservatori hanno condiviso fotografie e video, testimoniando la portata transnazionale di un fenomeno che, seppur non totale, ha richiamato l’attenzione di chiunque avesse alzato gli occhi al cielo. La particolarità di questa eclissi risiedeva proprio nella sua parzialità, che ha permesso di osservare il Sole senza la necessità di protezioni estreme, pur sempre con le dovute precauzioni.




