Continua la ricerca dopo la tragedia sul Natisone
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Redazione Interno
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Il 31 maggio è una data che rimarrà impressa nella memoria di molti. In quel giorno, una tragedia ha colpito la tranquilla località di Premariacco, in Friuli. Tre persone, Cristian Molnar, Patrizia Cormos e Bianca Doros, sono state travolte dalle acque del fiume Natisone. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, solo i corpi di Patrizia e Bianca sono stati recuperati.
La richiesta dei genitori di Bianca
I genitori di Bianca, Grigore e Rodica Doros, chiedono chiarezza sui tempi dei soccorsi. Vogliono capire cosa è successo nel lasso di tempo tra le quattro telefonate partite dall’alveo del Natisone e l’estremo tentativo dei soccorritori di salvare le vite dei tre giovani.
Ricerca di Cristian: 13 giorni senza esito
Nonostante siano passati 13 giorni dalla tragedia, non ci sono ancora tracce di Cristian. Ogni giorno, 50 soccorritori si mettono alla ricerca del giovane, supportati anche da un elicottero. Purtroppo, il maltempo e l'acqua torbida hanno reso le operazioni di ricerca molto difficili. Il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, ha ringraziato tutti i soccorritori per il loro impegno.
Condizioni meteo avverse
Le condizioni meteo degli ultimi giorni hanno causato un ingrossamento del torrente, con la portata che la notte scorsa era salita fino a 90 metri cubi al secondo, per poi riabbassarsi a 60 nel corso della giornata. Questo ha reso ancora più difficile la ricerca di Cristian.
La speranza non muore mai
Nonostante le difficoltà, la speranza di trovare Cristian non muore mai. I soccorritori continuano a cercare, giorno dopo giorno, nonostante le condizioni avverse. La comunità di Premariacco rimane unita in questo momento di dolore, sperando in un esito positivo.




