Macedonia-Italia Under 21, Baldini cerca il bis: il pronostico per le qualificazioni
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Redazione Sport
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Dopo il battesimo, peraltro non privo di scossoni, contro il Montenegro – una partita vinta in rimonta, che ha restituito un minimo di fiducia dopo un’iniziale fase di stallo – la spedizione azzurra nell’under 21 affronta ora una trasferta insidiosa in Macedonia del Nord. L’appuntamento, in programma martedì 9 settembre alle 18.15 allo stadio Petar Milosevski di Bitola, rappresenta una cartina di tornasole per il progetto di Silvio Baldini, il cui esordio sulla panchina della selezione giovanile è stato caratterizzato da un mix di talento individuale e di evidenti aspetti da raffinare dal punto di vista collettivo.
Il commissario tecnico, che nei suoi primi giorni ha mostrato una visione del calcio che va ben oltre il semplice risultato, ha sottolineato come la difficoltà maggiore non risieda tanto nell’avversario di turno – pur riconoscendo alla Macedonia del Nord doti di fisicità, ritmo e un profondo attaccamento alla maglia – quanto piuttosto nell’approccio mentale dei suoi ragazzi. “Il vero ostacolo siamo noi stessi”, ha dichiarato Baldini in conferenza stampa, lasciando intendere che la partita si giocherà soprattutto su un piano psicologico.
Proprio per questo, l’attenzione degli osservatori si concentra su quei giocatori dai quali il tecnico si aspetta una svolta; tra questi spicca il nome di Ndour, definito da Baldini come un elemento “dal potenziale enorme”, sul quale l’Italia ripone molte delle sue speranze offensive. La squadra, del resto, è composta da elementi che il ct stesso non esita a considerare pronti per la Serie A, e alcuni persino per la Nazionale maggiore, ma ai quali manca ancora la piena consapevolezza del proprio valore in maglia azzurra.




