Ginnastica artistica, l'Italia vola alla finale a squadre di Rotterdam: quarto punteggio e sogno olimpico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La pedana dell'AHOY Arena di Rotterdam ha restituito un verdetto chiaro al termine delle due giornate di qualificazione ai Mondiali di ginnastica artistica: l'Italia femminile è tra le grandi protagoniste della rassegna iridata e si giocherà mercoledì 21 ottobre la finale a squadre con il quarto punteggio complessivo, 162.430, alle spalle di Cina, Stati Uniti e Russia.

Un risultato che assume un peso specifico notevole, perché la finale a squadre mette in palio i primi tre pass per i Giochi olimpici di Los Angeles 2028: le formazioni che saliranno sul podio conquisteranno il biglietto per la California con quasi due anni di anticipo.

Una squadra che sa rigenerarsi

Il cammino delle azzurre nelle qualificazioni ha dell'eccezionale se si considera il contesto in cui è maturato. La formazione guidata dal direttore tecnico nazionale Enrico Casella si è presentata a Rotterdam priva di pezzi da novanta come Alice D'Amato, Asia D'Amato e Angela Andreoli, mentre Manila Esposito ed Elisa Iorio sono state impiegate solo su due attrezzi per gestire le condizioni fisiche.

Nonostante due cadute al corpo libero, le cinque atlete scese in pedana – Esposito, Iorio, July Marano, Giulia Perotti e Sofia Tonelli – hanno saputo compattarsi e chiudere con un punteggio che vale la quarta posizione mondiale, lasciando dietro di sé formazioni di tradizione consolidata come Giappone, Francia, Canada e Brasile.

Il quadro delle finaliste e le ambizioni individuali

La classifica delle qualificazioni ha delineato una finale a otto di altissimo livello: la Cina ha chiuso in testa, seguita dagli Stati Uniti e dalla Russia, che gareggia sotto bandiera neutrale. L'Italia, inserita in questo gruppo ristretto, proverà a inserirsi tra le prime tre per centrare un doppio obiettivo: la medaglia iridata, come accadde a Stoccarda nel 2019, e il pass olimpico anticipato.

Il distacco dalle prime della classe è contenuto e le azzurre hanno dimostrato nelle qualificazioni di poter competere ad alti livelli, nonostante la giovane età di gran parte del gruppo e le prime esperienze internazionali di alcune componenti.

Le finali individuali e il calendario della settimana decisiva

Oltre alla finale a squadre, l'Italia si presenterà alle finali individuali con sette qualificazioni. Giulia Perotti e Sofia Tonelli hanno staccato il pass per il concorso generale all-around, mentre Manila Esposito si giocherà le sue carte alla trave ed Elisa Iorio alle parallele asimmetriche, attrezzi su cui entrambe possono esprimere punteggi di rilievo. Per la squadra italiana si apre ora la settimana decisiva: mercoledì 21 ottobre alle 19 la finale a squadre femminile, poi venerdì 23 l'all-around e nel fine settimana le finali per attrezzo.

La pedana olandese è pronta a restituire l'ultima parola, con le azzurre determinate a trasformare il quarto punteggio delle qualificazioni in un piazzamento ancora più prestigioso.

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