Tour de France, l’11ª tappa: Tolosa-Tolosa, una frazione breve ma insidiosa
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Redazione Sport
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Dopo il meritato riposo seguito alla decima tappa, vinta dal britannico Simon Yates in un’edizione resa ancor più simbolica dalla coincidenza con il 14 luglio, festa nazionale francese, il Tour de France 2025 riprende oggi con un percorso che, almeno sulla carta, sembra offrire molteplici interpretazioni. La Tolosa-Tolosa, undicesima frazione della Grande Boucle, si sviluppa su 156,8 km, con un tracciato che, pur non presentando asperità significative nella prima metà, riserva negli ultimi 50 chilometri una serie di strappi capaci di mettere in difficoltà anche i più preparati.
Il via è stato dato nel cuore della città occitana, da cui il gruppo si è mosso in direzione nord per poi discendere e completare un anello attorno all’area urbana. La vera selezione, tuttavia, inizierà dopo il traguardo volante di Labastide-Beauvoir, al 97esimo chilometro, quando i corridori affronteranno una successione di salite, tra cui un muro con pendenze a doppia cifra, situato a soli 8.800 metri dall’arrivo. Un tratto che potrebbe spezzare gli equilibri e costringere i velocisti puri, come Jonathan Milan e Tim Merlier, a lottare per non perdere contatto con il gruppo.
Proprio Milan, del resto, ha già dimostrato di saper rispondere a colpi di reni quando, nella tappa precedente, ha chiuso al terzo posto battendo in volata Merlier e Biniam Girmay. Ma l’incognita maggiore resta Mathieu van der Poel, capace di approfittare di percorsi tecnici e falsi piani per lanciare attacchi improvvisi. Intanto, la classifica generale vede ora in maglia gialla l’irlandese Ben Healy, che ha strappato il primato a Tadej Pogačar, costretto a rivedere le proprie ambizioni dopo una frazione meno brillante del previsto.




