Ghiaccio, cadute e gravi infortuni, la pista ‘Stelvio’ di Bormio sotto accusa a un anno dalle Olimpiadi
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Redazione Sport
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Bormio (Sondrio) – Cadute a raffica e infortuni gravi: la pista Stelvio di Bormio finisce sotto accusa a poco più di un anno dalle Olimpiadi di Milano-Cortina, quando la località valtellinese ospiterà le gare maschili di sci alpino, la disciplina regina dei Giochi invernali.
Come da tradizione, nell’ultimo weekend dell’anno è in programma la tappa bormina della Coppa del mondo di sci alpino, in cui sono previsti una discesa libera (sabato) e un supergigante (domenica). Tuttavia, la pista Stelvio, nota per la sua difficoltà e per le condizioni spesso proibitive, ha visto un susseguirsi di incidenti che hanno sollevato preoccupazioni e polemiche.
Il caso più grave riguarda Cyprien Sarrazin, il discesista francese caduto durante la prova della libera di Coppa del Mondo a Bormio. Ricoverato in terapia intensiva neurologica, Sarrazin ha riportato un ematoma cranico subdurale e sarà operato in serata per drenare l'ematoma. La federazione francese ha precisato che la decisione è stata presa a seguito di ulteriori accertamenti e dell'evolversi dell'esame clinico, in accordo con i chirurghi italiani.
Non è stato l'unico incidente della giornata: l'atleta di casa, Pietro Zazzi, è caduto riportando una frattura scomposta di tibia e perone.




