Addio a Michael Madsen, l’attore che rese indimenticabili i cattivi di Tarantino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Michael Madsen, il volto che ha dato vita ad alcuni dei personaggi più iconici del cinema indipendente e non solo, è morto a Malibù a 67 anni per un arresto cardiaco. Nato a Chicago nel 1957, figlio di una regista e di un pompiere, aveva iniziato la sua carriera nel teatro, formandosi alla Steppenwolf Theatre Company, dove aveva lavorato accanto a John Malkovich. Fu però il cinema a consacrarlo, soprattutto grazie alla collaborazione con Quentin Tarantino, che lo scelse per ruoli destinati a rimanere nella memoria collettiva.
Se è vero che il suo nome è legato a pellicole come Donnie Brasco e Kill Bill, è ne Le iene che Madsen ha lasciato il segno più profondo. La scena in cui Mr. Blonde, il criminale da lui interpretato, balla al ritmo di Stuck in the Middle with You prima di compiere un atto di violenza è diventata un cult, simbolo di un’epoca in cui il cinema osava ancora sorprendere. Tarantino, che lo considerava il suo "cattivo preferito", gli aveva affidato anche il ruolo di Budd in Kill Bill: Volume 2, altro personaggio che dimostrava la sua capacità di rendere complessi anche gli antagonisti più spietati.
La sua carriera, lunga oltre quattro decenni, non si è limitata ai film del regista di Knoxville. Madsen aveva lavorato con registi come Michael Mann e Michael Apted, senza mai perdere quell’aura di attore fuori dagli schemi che lo rendeva unico. La notizia della sua scomparsa ha riportato alla luce anche il dolore per la perdita del figlio, scomparso prematuramente, un lutto che aveva segnato gli ultimi anni della sua vita.




