Scontro su Report, le accuse e la replica di Antonella Giuli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Indignazione e polemiche hanno travolto il programma di Rai3, Report, dopo l'ultima puntata dedicata al ministro della Cultura Alessandro Giuli e al suo ex capo di gabinetto Francesco Spano, il quale si era dimesso poche ore prima della messa in onda della trasmissione, cedendo al cosiddetto "fuoco amico". Questa volta, al centro dello scontro, vi è la sorella del ministro, Antonella Giuli, che ha deciso di replicare pubblicamente alle anticipazioni del programma riguardanti un servizio su di lei, previsto per questa sera.
In una lettera aperta, Antonella Giuli ha espresso il proprio disappunto per il trattamento ricevuto, sottolineando come il diritto all'informazione non debba mai costringere una persona, una madre e una professionista, a rivelare dolori personali e malattie familiari. A sostegno di Antonella, si sono schierati diversi esponenti politici, tra cui Walter Rizzetto, presidente della commissione Lavoro della Camera e deputato di Fratelli d'Italia, che ha manifestato la propria solidarietà e vicinanza alla famiglia Giuli.
Anche il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, ha criticato duramente l'operato di Report, definendo l'aggressione mediatica nei confronti di Antonella Giuli come inqualificabile e priva di qualsiasi diritto di cronaca o inchiesta giornalistica. Casellati ha ribadito che il giornalismo non dovrebbe mai gettare fango su persone, insinuando suggestioni guidate da pregiudizi ideologici.
Maria Elena Boschi, deputata di Italia Viva, ha espresso la propria solidarietà ad Antonella Giuli e alla sua famiglia, con un abbraccio speciale al figlio Giulio.




