Nintendo Switch 2: il prezzo più alto e il rinvio dei preordini negli USA

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Mentre Nintendo annuncia ufficialmente l’arrivo della Switch 2, fissato per il 5 giugno al prezzo di 469,99 euro, diverse questioni emergono rispetto all’aumento dei costi rispetto al modello precedente e alle difficoltà logistiche che hanno portato al rinvio delle prenotazioni negli Stati Uniti. La nuova console, presentata il 2 aprile 2025, sarà disponibile anche in un bundle con Mario Kart World a 509,99 euro, ma è l’intera struttura dei prezzi a essere stata rivista verso l’alto, compresi quelli dei giochi first-party, che raggiungono cifre fino a 89,99 euro per le edizioni fisiche.

Tra i fattori che potrebbero aver influito sull’incremento, oltre all’evoluzione tecnologica – con hardware presumibilmente più avanzato – pesano gli aumenti dei costi di produzione, legati alle tensioni sui mercati globali dei semiconduttori e delle materie prime. Se a ciò si aggiungono le politiche commerciali statunitensi, che hanno spinto Nintendo a posticipare i preordini oltreoceano per valutare l’impatto dei dazi annunciati dall’amministrazione Trump, il quadro diventa più chiaro. L’azienda, in una nota ufficiale, ha spiegato di voler analizzare le "condizioni di mercato" prima di procedere, senza però fornire una nuova data per l’apertura delle prenotazioni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.