Calciomercato Roma, Castro è il primo colpo: spunta anche Adingra
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Redazione Sport
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Il calciomercato Roma ha trovato il suo primo colpo con l’arrivo di Santiago Castro dal Bologna, un’operazione chiusa per 35 milioni di euro tra parte fissa e percentuale sulla futura rivendita. L’attaccante argentino è atteso a Trigoria e rappresenta il primo rinforzo indicato da Gasperini per una squadra che sta lavorando per alzare il livello delle alternative offensive. La trattativa si è sviluppata in pochi giorni, lontano dai riflettori, dopo il tentativo del Bruges per Tresoldi e dopo le indicazioni arrivate dall’allenatore.
Castro alla Roma, l’operazione nata dalle richieste di Gasperini
La Roma ha definito l’affare per Castro senza il coinvolgimento di club turchi o arabi, elemento che aveva caratterizzato altre situazioni di mercato. L’accordo prevede 30 milioni di euro di parte fissa, una quota legata alla futura rivendita e l’inserimento del prestito di Dovbyk in una trattativa separata. Il trasferimento dell’argentino arriva dopo gli obiettivi sfumati per Greenwood e Summerville, ma il club continua a muoversi per completare il reparto offensivo e trovare una seconda punta capace di garantire strappo e fantasia.
L’arrivo di Santiago Castro risponde anche a una necessità precisa della Roma in vista del ritorno in Champions League. Il club cercava un’alternativa a Malen ed era consapevole della necessità di aumentare la qualità delle rotazioni richieste da Gasperini. L’attaccante del Bologna era già considerato un obiettivo da tempo, tanto che il suo nome era stato valutato anche nel gennaio scorso. La scelta di accelerare sull’argentino nasce quindi da un interesse costruito in precedenza e non soltanto dalle dinamiche degli ultimi giorni.
Dovbyk-Bologna, trattativa separata con il possibile scambio
Parallelamente all’arrivo di Castro, la Roma sta lavorando anche sulla situazione di Artem Dovbyk, che può rientrare in un’operazione con il Bologna attraverso la formula del prestito. L’attaccante ucraino piace a Italiano e il club rossoblù lo considera da tempo un profilo interessante. La trattativa per Castro e quella per Dovbyk sono collegate nei ragionamenti delle due società, ma restano due percorsi distinti, con sviluppi differenti.
Per Dovbyk, infatti, manca ancora il passaggio decisivo legato alla volontà del giocatore. Il Bologna ha visto crescere l’interesse nei suoi confronti anche dopo una telefonata di Domenico Tedesco, che ha rappresentato un ulteriore elemento nel quadro della trattativa. L’attaccante era già stato inserito nella lista dei possibili obiettivi del club emiliano, ma a gennaio l’ipotesi non era andata avanti dopo l’infortunio con lesione miotendinea che lo aveva costretto a restare fuori per quattro mesi.
Roma, il mercato offensivo resta aperto dopo Castro
Il primo acquisto del mercato giallorosso non chiude la ricerca di altri profili offensivi. La corsa alla seconda punta con caratteristiche di fantasia e capacità di creare superiorità non si è fermata con l’accordo per Castro. La Roma considera il nuovo arrivo un tassello importante, ma continua a valutare le opportunità disponibili per costruire un reparto più ampio e adatto alle esigenze di Gasperini.
Tra i nomi emersi nelle valutazioni della Roma compare anche Adingra per la fascia sinistra, mentre il lavoro sul mercato prosegue dopo una fase caratterizzata da obiettivi non raggiunti. L’operazione Castro modifica il quadro iniziale e consegna al tecnico il primo rinforzo offensivo, mentre le altre trattative restano in movimento tra possibili arrivi e soluzioni in uscita.
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