Sara Curtis, record del mondo nei 50 dorso: l'Italia del nuoto si scopre d'oro
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Redazione Sport
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Una semifinale che profuma già di storia, quella che Sara Curtis ha regalato all'Italia nella serata parigina degli Europei di nuoto. L'azzurra, appena diciannovenne, ha cancellato il precedente primato mondiale dei 50 metri dorso fermando il cronometro sul tempo di 26"63, migliorando di ben ventitré centesimi il precedente limite di 26"86 che apparteneva all'australiana Kaylee McKeown, risalente all'ottobre del 2023.
Un'impresa che, al di là del tempo registrato, assume un peso specifico enorme se si considera che arriva in semifinale e non in finale, lasciando spazio a un ulteriore margine di miglioramento per l'appuntamento di giovedì 13 agosto.
La giornata da sogno di una stella nascente
La prestazione di Sara Curtis, che compirà vent'anni il prossimo 19 agosto, non è stato un episodio isolato nella sua giornata da protagonista assoluta. La nuotatrice piemontese, tesserata per l'Esercito e allenata da Thomas Maggiora, ha infatti contribuito in maniera decisiva anche al secondo posto della staffetta 4x100 stile libero femminile.
Insieme a Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Alessandra Mao, la giovane stella ha trascinato l'Italia verso un argento di squadra con il nuovo record italiano di 3'33"19, precedute soltanto dalle fortissime olandesi (3'31"89) e davanti alla Russia (3'33"69). Una medaglia che rappresenta la ciliegina sulla torta di una serata che l'ha vista protagonista prima con il nuoto di potenza e poi con la generosità del gesto atletico in staffetta.
Le emozioni e il sostegno del fidanzato Andrea Pusceddu
Una prova, quella di Curtis, che ha lasciato senza fiato la stessa atleta, la quale ai microfoni di Sky Sport non ha saputo nascondere l'emozione e lo stupore per quanto appena realizzato: "Non ho parole, non so cosa dire - ha detto, visibilmente commossa - era il mio sogno più grande, non riesco a metabolizzare cosa sto provando. Domani c'è la finale e voglio solo portarmela a casa".
Un traguardo che l'ha portata a entrare in un club d'élite del nuoto italiano, quello delle atlete capaci di stabilire un record mondiale individuale in vasca olimpica, un percorso che già lo scorso aprile l'aveva vista togliere a Federica Pellegrini il primato italiano dei 100 stile libero.
A fare da corona a questa favola sportiva c'è il fidanzato Andrea Pusceddu, anche lui nuotatore, che ha voluto dedicarle una lettera pubblicata su Instagram, in cui ha parlato dei sacrifici, dei giorni difficili e del coraggio di aver scelto un anno fa di trasferirsi in Virginia per inseguire un sogno che a molti sembrava troppo grande.
L'Italia del nuoto brilla a Parigi con tre medaglie
La notizia del record del mondo, che ha fatto il giro del mondo in poche ore, ha però messo in ombra solo in parte il resto della serata azzurra, che ha portato a casa altri due podi di grande valore. Thomas Ceccon ha conquistato il bronzo nei 200 dorso con il tempo di 1'53"96, un risultato che assume un sapore particolare considerando la partenza dalla corsia 8 e la rimonta che ha caratterizzato la sua gara.
E ancora, Benedetta Pilato è salita sul terzo gradino del podio nei 100 rana con il tempo di 1'05"89, a conferma della profondità di un movimento femminile che sta regalando soddisfazioni straordinarie. Una giornata, quella di mercoledì 12 agosto, che resterà a lungo impressa nella memoria di chi segue il nuoto, con Sara Curtis a rappresentare il simbolo di un'Italia che in vasca non ha intenzione di fermarsi.
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