Triathlon Olimpico a Parigi: Nuoto nella Senna tra Preoccupazioni e Polemiche
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Redazione Sport
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Alle quattro del mattino, Alice Betto e Bianca Seregni hanno ricevuto un messaggio: "Si gareggia, presentatevi prima delle 8 al Pont Alexandre III". Dal Villaggio Olimpico, le atlete italiane hanno impiegato 40 minuti per raggiungere il luogo della gara. Dopo un rapido riscaldamento sotto una leggera pioggia, si sono tuffate nella Senna.
La Qualità dell'Acqua della Senna
La qualità dell'acqua del fiume parigino ha destato preoccupazioni tra il comitato organizzativo e gli atleti. La presenza di agenti inquinanti ha sollevato dubbi sulla balneabilità della Senna, soprattutto per la sezione di nuoto del triathlon e per le gare di nuoto sulle lunghe distanze.
La Gara
Nonostante le preoccupazioni, le atlete non hanno esitato a tuffarsi. La corrente del fiume ha reso la gara ancora più impegnativa, ma il pubblico ha accolto con entusiasmo il via delle competizioni. Le donne del triathlon hanno iniziato alle 8, seguite dagli uomini alle 10:45.
In apparenza, nessun atleta ha riportato malesseri immediati dopo la gara. Tuttavia, rimangono dubbi sulle prossime competizioni e sulla sicurezza delle acque della Senna. La decisione di far disputare le gare di nuoto nel fiume parigino continua a essere oggetto di discussione e preoccupazione.




