Ps5 pro, la nuova versione del pssr è già realtà: debutta con resident evil requiem

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   C’è una novità piuttosto concreta per chi possiede una Ps5 Pro, e riguarda il cuore pulsante della sua potenza grafica, ovvero il sistema di upscaling basato sull’intelligenza artificiale. Sony, come annunciato ufficialmente sul PlayStation Blog nelle scorse ore, ha infatti rilasciato una versione evoluta e significativamente migliorata del PSSR, acronimo di PlayStation Spectral Super Resolution, la tecnologia proprietaria che consente alla console di ricostruire immagini in alta definizione partendo da risoluzioni più basse per garantire, al contempo, prestazioni elevate in termini di fluidità.

Il debutto di questa sorta di “versione 2.0” avviene in contemporanea con il lancio di Resident Evil Requiem, il nuovo capitolo della serie horror di Capcom che, stando a quanto dichiarato dagli stessi sviluppatori, rappresenta il primo Titolo a poter sfruttare appieno le potenzialità del nuovo algoritmo. La scelta non è casuale, considerando la complessità tecnica del gioco: Masaru Ijuin, senior manager del dipartimento di ricerca e sviluppo di Capcom, ha spiegato come il motore RE Engine sia stato ulteriormente potenziato per rendere ogni singolo capello o la barba del protagonista come poligoni distinti, una cura per il dettaglio che, per essere valorizzata, necessitava proprio di un sistema di upscaling più raffinato e preciso.

Il salto di qualità firmato amd e project amethyst

Alla base di questo miglioramento c’è una collaborazione tecnica sempre più stretta tra Sony e AMD, avviata con il cosiddetto Project Amethyst. Il nuovo PSSR, infatti, non è semplicemente una patch del vecchio sistema, ma deriva direttamente dalla tecnologia FSR 4 di AMD, sebbene con ulteriori mesi di messa a punto specifica per l’hardware della console. Mark Cerny, l’architetto che ha disegnato sia Ps4 che Ps5, aveva anticipato nei mesi scorsi l’arrivo di un aggiornamento epocale, descrivendolo come una sostituzione completa dell’algoritmo precedente; un’operazione che promette di affinare la nitidezza dell’immagine riducendo al contempo artefatti visivi come l’aliasing o l’effetto scia, problemi che avevano afflitto alcune delle prime implementazioni del PSSR su titoli terzi.

Le prime analisi tecniche condotte da testate specializzate come Digital Foundry, e riprese da varie fonti internazionali, dipingono un quadro entusiasmante: con questa implementazione, la Ps5 Pro sembra finalmente esprimere il proprio potenziale, avvicinandosi alla qualità visiva delle soluzioni upscaling presenti su PC di fascia alta. Nel caso specifico di Resident Evil Requiem, la console è in grado di mantenere un frame rate stabile a 60 fotogrammi al secondo con il ray tracing attivo, ricostruendo un’immagine in 4K a partire da una base di circa un quarto dei pixel nativi, e il risultato, a detta degli esperti, è convincente e stabile come non mai.

Un aggiornamento di sistema per decine di giochi

La strategia di Sony, per questa fase del ciclo vitale di Ps5 Pro, non si limita però al solo supporto per le nuove uscite. È stato infatti confermato che nel corso di marzo verrà distribuito un aggiornamento del firmware di sistema che introdurrà, nelle impostazioni della console, una voce dedicata chiamata “Migliora qualità immagine PSSR”. Attivando questa opzione, i giocatori potranno beneficiare del nuovo algoritmo di upscaling su tutti quei titoli – e sono attualmente più di cinquanta – che già supportavano la versione precedente della tecnologia.

L’intervento, quindi, non richiederà patch specifiche da parte degli sviluppatori per ciascun gioco, ma opererà a livello di sistema, andando a sostituire di fatto il metodo di ricostruzione dell’immagine in esecuzione. Alcuni giochi esistenti, come anticipato dalla stessa Sony, riceveranno comunque aggiornamenti dedicati per sfruttare al meglio le potenzialità del nuovo PSSR, ma la vera notizia è la possibilità di innalzare la qualità visiva dell’intera libreria di titoli Pro-compatibili con un semplice toggle. Ulteriori dettagli su quali software beneficeranno per primi di questa spinta e su eventuali ottimizzazioni specifiche sono attesi proprio nel corso del mese di marzo, quando il rollout diventerà effettivo a livello globale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.