Attacchi aerei USA in Siria e Iraq: una risposta all'uccisione di tre soldati in Giordania

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tv di Stato siriana Ortas ha trasmesso le immagini raccolte sui social che mostrerebbero le esplosioni provocate nella notte dagli attacchi aerei americani contro le forze d'elite iraniane e gruppi filo-iraniani in Iraq e Siria. L'operazione degli Stati Uniti è stata compiuta in segno di rappresaglia per l'attacco con un drone in Giordania che il 28 gennaio ha ucciso tre militari americani.

Dettagli dell'attacco

I raid americani, attesi da giorni in risposta all’uccisione di tre soldati Usa in Giordania, sono cominciati e continueranno per giorni. Due attacchi contro obiettivi filoiraniani in Iraq e Siria si sono svolti nell’arco di 30 minuti: hanno provocato oltre 30 morti, stando a quanto riportato dall’Osservatorio siriano per i diritti umani e dal portavoce del governo iracheno, Bassem al-Awadi.

Conseguenze in Siria

In Siria ci sarebbero stati – secondo l’Osservatorio – almeno 18 morti nei raid, che avrebbero colpito 17 postazioni vicino a Mayadin – uno dei grandi centri operativi nell’est del paese – e Bokamal, a tre chilometri dalla frontiera con l’Iraq.

Reazioni internazionali

La Casa Bianca ha dichiarato di essere pronta per ulteriori attacchi, mentre il governo di Baghdad ha convocato l’incaricato d’affari americano per discutere della situazione. La tensione internazionale continua a crescere in seguito a questi eventi.

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