Tragedia sulle Alpi, due alpinisti italiani perdono la vita
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Redazione Interno
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Due alpinisti italiani, Valentino Alquà e Massimo Ratti, hanno perso tragicamente la vita, travolti da una valanga durante un'ascesa scialpinistica alla Nord del Pigne D’Arolla, sulle Alpi Svizzere. La notizia ha scosso la comunità alpinistica e in particolare il Cai di Lecco, sezione Riccardo Cassin, che ha espresso il proprio cordoglio per la perdita dei due alpinisti.
Il cordoglio del Cai di Lecco
Il Cai di Lecco ha ricordato con affetto i due alpinisti, sottolineando come fossero impegnati in quella che consideravano la cosa più bella della loro vita: guardare verso il cielo per raggiungere la cima. Il messaggio della sezione è stato un commosso ricordo di Massimo Ratti e Valentino Alquà, con l'auspicio che ora possano essere guide da lassù.
Ritrovo spontaneo degli amici
Domenica sera, molti amici dei due alpinisti si sono ritrovati ad Acquate, senza bisogno di darsi appuntamento. Il bar della piazzetta di Acquate, il Bar Vitali, è stato il punto di riferimento naturale per questo incontro spontaneo. Tra lacrime e poche parole, i pensieri erano tutti per Vale e Maxi, con ricordi di momenti di vita condivisi.
La tragedia in dettaglio
La tragedia è avvenuta domenica mattina, intorno alle 7:30. I due alpinisti stavano effettuando l’ascensione della parete nord del Pigne d’Arolla, vetta di circa 3’800 m/slm che si trova nel Canton Vallese tra il Cervino e il Gran Combin, quando sono stati travolti da una valanga. Questo tragico evento ha causato la morte di tre sciescursionisti in poche ore, tra cui i due alpinisti italiani.
La montagna e la condivisione
Nonostante la tragedia, gli amici di Vale e Maxi hanno voluto sottolineare come la montagna sia sinonimo di condivisione. Anche di fronte a un evento così tragico, è impossibile odiarla. I due alpinisti sono la testimonianza di questo legame indissolubile con la montagna, un legame che continua a vivere anche dopo la loro scomparsa.




