Marquez a Silverstone: quarto tempo tra luci e ombre, ma la prudenza è d’obbligo
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Redazione Sport
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Marc Marquez, che a Silverstone ha chiuso il venerdì con il quarto tempo alle spalle del fratello Alex, di Fabio Quartararo e Jack Miller, non nasconde le difficoltà incontrate sul tracciato britannico. "Non siamo al livello di Le Mans o Jerez", ha ammesso l’otto volte campione del mondo, riferendosi alle prestazioni in qualifica, pur riconoscendo una maggiore competitività sul passo di gara.
Le tre curve più tecniche del circuito – dove ha incontrato maggiori problemi, incluso un incidente durante le prove – hanno limitato i suoi progressi, ma non hanno scalfito del tutto la sua fiducia. "Qui può bastare anche un secondo o terzo posto", ha aggiunto, sottolineando come la classifica generale, con un vantaggio di 22 punti su Alex e 51 su Pecco Bagnaia, gli permetta di gestire la situazione senza eccessivi rischi.
Alex Marquez, autore del nuovo record sul giro, ha riconosciuto i meriti del fratello: "Posso essere il favorito, ma Marc ha sempre un asso nella manica". Una rivalità che, al di là dei numeri, resta uno degli elementi più intriganti del campionato. Intanto, la pista di Silverstone, con le sue insidie e il meteo incerto, potrebbe riservare ulteriori sorprese.




