Il Milan punta su Tresoldi: il piano di Cardinale e il prezzo da record
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Redazione Sport
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Il Milan vuole Nicolò Tresoldi e Gerry Cardinale ha chiesto ai dirigenti rossoneri di seguire da vicino la situazione dell'attaccante del Club Bruges, protagonista della tripletta che martedì 13 ottobre ha permesso ai belgi di battere l'Inter per 4-3 a San Siro in Champions League. Secondo la Gazzetta dello Sport, l'interesse del club non nasce dall'ultima prestazione del centravanti italo-tedesco, ma da un lavoro di osservazione avviato da tempo. La società dispone già di numerose relazioni sul giocatore e sta valutando le condizioni per un possibile trasferimento a Milano.
Il progetto rossonero e l'ostacolo dei 50 milioni
Il proprietario di RedBird considera il giovane attaccante un possibile investimento per il futuro e vuole mantenere aperto il dialogo con il suo entourage. L'indicazione ai responsabili del mercato è di monitorare ogni sviluppo, così da poter intervenire durante la finestra di gennaio oppure nella prossima estate. Al momento non risulta un accordo tra le società e neppure una trattativa arrivata alla fase decisiva. L'obiettivo è preparare le condizioni per un'eventuale operazione, evitando che altri club possano anticipare i rossoneri nella corsa al centravanti.
L'ostacolo principale è economico. Ad agosto il Bruges ha respinto un'offerta da 35 milioni di euro presentata dalla Roma, intenzionata ad acquistare il calciatore come alternativa a Malen. Il club belga aveva già ceduto Tzolis all'Arsenal e non voleva privarsi di un altro elemento importante del proprio attacco. Da allora la valutazione del giocatore è ulteriormente cresciuta, superando secondo le indiscrezioni quota 50 milioni. Per acquistarlo servirebbe quindi un investimento particolarmente impegnativo, destinato a confrontarsi anche con l'interesse di società della Premier League.
La concorrenza dell'Inter e il vantaggio del tifo milanista
Tra le squadre interessate figura anche l'Inter, appena colpita dalla straordinaria prestazione dell'attaccante nella competizione europea. Il Milan può però contare su un elemento personale che potrebbe incidere sulle preferenze del ragazzo: la sua passione per i colori rossoneri fin dall'infanzia. Il padre Emanuele, ex difensore professionista con trascorsi nell'Atalanta, ha raccontato alla Gazzetta che il sogno del figlio è indossare quella maglia, aggiungendo di non essere certo che accetterebbe un'eventuale proposta nerazzurra. Una preferenza dichiarata che potrebbe favorire la società di via Aldo Rossi, pur senza eliminare le difficoltà finanziarie dell'operazione.
Il precedente al quale guarda la dirigenza è quello di Ardon Jashari, anche lui tifoso del Diavolo e acquistato nell'agosto 2025 proprio dalla formazione belga. In quel caso il legame personale con la squadra milanese aveva accompagnato il percorso che aveva portato al trasferimento. Per Tresoldi il confronto si presenta più impegnativo anche a causa della crescita del suo rendimento offensivo. Negli ultimi due mesi l'attaccante ha realizzato due triplette: oltre a quella nella massima competizione europea, era andato a segno tre volte con la Germania Under 21 contro Malta, consolidando la propria reputazione internazionale.
Chi è Nicolò Tresoldi, dalla Germania alla Champions League
Nato a Cagliari e cresciuto tra Gubbio e Hannover, il 22enne ha sviluppato gran parte della propria formazione calcistica in Germania. Da ragazzo praticava anche il tennis, prima di scegliere definitivamente il pallone e proseguire il percorso nel settore giovanile dell'Hannover. Il trasferimento in Belgio gli ha consentito di affermarsi come centravanti capace di unire presenza nell'area di rigore e partecipazione al gioco offensivo. Contro i nerazzurri ha mostrato queste caratteristiche segnando prima su rigore e poi sfruttando due situazioni favorevoli davanti alla porta avversaria.
La sua crescita ha attirato l'attenzione anche sul piano delle nazionali. Tresoldi può rappresentare sia l'Italia sia la Germania, con la quale ha già maturato una significativa esperienza nelle selezioni giovanili. Il calciatore ha spiegato di voler affrontare prima l'Europeo Under 21 con la formazione tedesca e di rimandare successivamente la decisione sulla nazionale maggiore. La possibilità di scegliere la maglia azzurra deriva dalle sue origini italiane, mentre il percorso sportivo compiuto oltre le Alpi ha consolidato il rapporto con la federazione tedesca.
L'attaccante ha anche un legame familiare con il calcio professionistico italiano. Suo padre ha disputato 18 partite in Serie A, proseguendo poi la carriera in diverse squadre delle categorie inferiori e vivendo un'esperienza anche in Cina. Nicolò ha invece costruito il proprio percorso lontano dal campionato italiano, arrivando a giocare stabilmente nelle competizioni internazionali con la formazione di Bruges. Dopo la partita di Milano ha ricevuto il riconoscimento di miglior giocatore dell'incontro, festeggiando il risultato davanti ai familiari e agli amici presenti allo stadio.
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