Sciopero dei trasporti a Roma e per i voli EasyJet e Volotea il 14 novembre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La giornata di venerdì 14 novembre si prospetta di forte disagio per la mobilità, con due distinti scioperi che interesseranno, rispettivamente, il trasporto pubblico locale nella capitale e il trasporto aereo nazionale. A Roma, l'astensione dal lavoro, proclamata dalle sigle sindacali Usb Lavoro Privato e Orsa Tpl, coinvolgerà il personale di Atac per l'intera durata di ventiquattro ore, un'azione che, sebbene temperata dalle consuete fasce di garanzia, minaccia di paralizzare una fetta consistente della rete di bus, tram e metropolitane. La decisione di incrociare le braccia, la quale giunge dopo una fase di trattative non risolutive, rischia di creare un serio cortocircuito negli spostamenti di migliaia di persone, costrette a rivedere i propri percorsi in un giorno feriale.

Le fasce di garanzia e le ripercussioni sulla città

Per contenere l'impatto sull'utenza, sono state stabilite delle finestre orarie durante le quali il servizio sarà garantito, una misura che, se da un lato offre un minimo respiro ai pendolari, dall'altro delinea comunque un quadro complessivo di forte instabilità. L'effetto cumulativo della protesta, la quale si inserisce in un contesto già spesso critico per la viabilità romana, potrebbe rendere particolarmente arduo muoversi in molte zone della città, lasciandone alcune, soprattutto quelle periferiche, praticamente scoperte. La circolazione dei mezzi, di conseguenza, sarà del tutto aleatoria al di fuori di quei precisi intervalli temporali, costringendo chiunque a un'attenta pianificazione.

La protesta nel settore aereo

Parallelamente, un'altra significativa mobilitazione colpirà il settore dell'aviazione, dove è previsto uno sciopero nazionale indetto da Uiltrasporti che coinvolge specificamente le compagnie EasyJet e Volotea. Per i dipendenti di Volotea l'astensione sarà per l'intera giornata, mentre per quelli di EasyJet aderenti a Usb è prevista una sospensione di quattro ore, dalle tredici alle diciassette. La Uiltrasporti, nel rendere nota l'iniziativa, ha motivato la scelta facendo riferimento al "verbale di mancato accordo" stilato in ottobre, sottolineando come le istanze del personale, nonostante diversi tentativi di dialogo, rimangano sostanzialmente inascoltate. La mobilitazione, dunque, si configura come un atto necessario per rivendicare quelli che vengono definiti i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

Possibili disagi per i passeggeri in volo

Le ripercussioni per i passeggeri che hanno prenotato voli con queste due compagnie potrebbero tradursi in cancellazioni o significativi ritardi, un'evenienza che rende indispensabile verificare lo status del proprio volo prima di recarsi in aeroporto. Se ne vedranno delle belle, si, in termini di disagi, ma la situazione appare come l'esito inevitabile di una trattativa arenata. La coincidenza temporale tra le due proteste, quella nel trasporto pubblico romano e quella in ambito aereo, delinea un quadro nazionale particolarmente complicato per chiunque abbia la necessità di viaggiare in quella data, unendosi ad un calendario di mobilitazioni che, stando alle anticipazioni, non si esaurirà affatto con questa giornata.

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