Nuovi bonus per i beneficiari dell'Assegno di inclusione
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Redazione Interno
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A partire dal 1° gennaio 2024, l'Assegno di Inclusione ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. Questa misura, disciplinata da una rigida normativa, offre diversi bonus ai suoi beneficiari, tra cui un incentivo fino a 3000 euro per avviare un'attività di lavoro autonomo o una piccola impresa individuale.
Bonus per l'avvio di un'attività
Un bonus che merita particolare attenzione è quello destinato a coloro che decidono di mettersi in proprio. Simile a quanto avveniva con il Reddito di Cittadinanza, anche i beneficiari dell’Assegno di Inclusione hanno diritto a un incentivo per avviare un’attività di lavoro autonomo o una piccola impresa.
Compatibilità con il lavoro
L’Assegno di Inclusione e il lavoro sono compatibili, ma è necessario rispettare alcuni parametri per non perdere il sussidio. L’argomento è da approfondire perché i rischi sono veramente alti. Se non si dovessero seguire le regole si perderebbe subito la misura.
Altri bonus disponibili
Oltre al bonus per l'avvio di un'attività, ci sono altri bonus che spettano a chi prende l'Assegno di inclusione: da quello di 480 euro l'anno spettante con la Carta acquisti (compatibile e interamente cumulabile con il nuovo sostegno al reddito) ai 350 euro erogati in favore degli occupabili che essendo esclusi dal parametro di scala di equivalenza possono iscriversi al programma per il Supporto per la formazione e il lavoro.




