Aubagne, studente di 14 anni spara a scuola: feriti il preside e una docente

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un ragazzo di 14 anni ha aperto il fuoco lunedì mattina all'interno della scuola media Joseph-Lakanal di Aubagne, cittadina a est di Marsiglia, nel sud della Francia. Il bilancio è di due feriti: il dirigente scolastico e un'insegnante di 37 anni, entrambi colpiti agli arti inferiori e non in pericolo di vita. Secondo le prime ricostruzioni, l'adolescente avrebbe introdotto nell'edificio un fucile da caccia di calibro 12 nascondendolo dentro la custodia di una chitarra, prima di esplodere diversi colpi negli spazi comuni al primo piano.

La dinamica dell'irruzione

Stando a quanto trapelato dall'inchiesta, il giovane, iscritto in terza media, avrebbe fatto fuoco una prima volta contro il preside, colpendolo alle cosce e alla parte bassa dell'addome con una scarica di pallini da caccia. Poi si è diretto verso un'insegnante, ferendola a una coscia. L'alunno avrebbe proseguito la sua corsa al secondo piano, sparando altre due volte: la prima davanti a un'altra docente, in direzione del pavimento, la seconda all'interno di un'aula occupata, colpendo la lavagna.

Nessun altro studente è rimasto ferito, ma tutti coloro che hanno assistito alla scena sono rimasti sotto shock.

L'arresto e il ruolo del personale scolastico

Il quattordicenne è stato bloccato mentre scendeva le scale dal consigliere principale per l'educazione dell'istituto, che lo ha disarmato, prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. La procura di Marsiglia ha aperto un'inchiesta per tentato omicidio e ha disposto il fermo del ragazzo; il padre è stato preso in custodia e la casa della famiglia perquisita. La prefettura del dipartimento delle Bouches-du-Rhône ha precisato che la scuola media non era coinvolta nella mobilitazione degli studenti delle superiori che attraversa la Francia da settimane.

Sul posto sono giunti nel pomeriggio il ministro dell'Interno Laurent Nuñez, il ministro dell'Istruzione Édouard Geffray e la ministra delegata all'Istruzione e alla Formazione professionali Sabrina Roubache.

Il contesto delle proteste studentesche

L'episodio arriva in un periodo di forte tensione negli istituti francesi, dove le mobilitazioni dei liceali contro le condizioni di studio e la mancanza di professori vanno avanti da giorni. Il ministro dell'Interno era atteso mercoledì 7 ottobre in audizione alla commissione leggi dell'Assemblea nazionale proprio sulla dottrina del mantenimento dell'ordine pubblico, dopo che almeno 215 studenti sono rimasti feriti dall'inizio delle proteste e un quindicenne ha perso una mano a Lens per l'esplosione di una granata.

Geffray, dal canto suo, aveva promesso risposte entro otto giorni sui problemi di sostituzione dei docenti assenti, riconoscendo che 85 membri del personale scolastico sono rimasti feriti e 24 licei sono stati incendiati o saccheggiati nelle settimane di agitazione. La procura ha comunque escluso qualsiasi legame tra la sparatoria di Aubagne e le manifestazioni in corso.

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