Isee 2025, Esclusione di BTP e Libretti Postali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Alla Camera dei deputati è giunto mercoledì scorso lo schema di Dpcm che modifica il regolamento Isee (Dpcm 159/2013), introducendo una norma che rende operativa la novità introdotta dalla legge di Bilancio per il 2024. A partire dal 2025, il calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) subirà significative modifiche, grazie a un recente schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm). Queste novità, introdotte dalla legge di Bilancio per il 2024 e attuate dal Dpcm, prevedono l’esclusione dal calcolo dell’Isee di certi prodotti finanziari fino a un massimo di 50mila euro.

L’esclusione dei titoli di Stato e dei libretti postali dall’Isee 2025 rappresenta un cambiamento rilevante per molte famiglie italiane. Il nuovo comma 4-bis dell’articolo 5 del regolamento Isee, infatti, rende operativa questa novità, che mira a rendere più equo l’accesso ai benefici e alle agevolazioni previste per le famiglie. In particolare, l’Assegno Unico non sarà incluso nel calcolo dell’Isee, ma solo per l’accesso a specifiche prestazioni legate ai figli, come il Bonus Nido e il Bonus nuove nascite.

Il Bonus Nido, un contributo riconosciuto dall’INPS alle famiglie con figli sotto i 3 anni che frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato, sarà influenzato da queste modifiche. La misura, prevista dall’articolo 32 del DDL di Bilancio 2025, mira a rendere più equo l’accesso a questi benefici, sebbene l’impatto economico potrebbe essere limitato.

Le famiglie italiane potranno beneficiare di un calcolo Isee più favorevole e di un accesso più equo ai bonus e alle agevolazioni previste dalla legge di Bilancio per il 2024.

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