Venerdì 13, tempo instabile con temporali pomeridiani al Sud e allerta gialla in quattro regioni
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Redazione Interno
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L’instabilità atmosferica che da alcuni giorni caratterizza il quadro meteorologico della Penisola, dopo aver posto fine alla parentesi anticiclonica primaverile, si ripresenta anche nella giornata di venerdì 13 marzo, concentrando i suoi effetti più significativi principalmente sulle regioni meridionali e su alcune aree del versante tirrenico. Il fronte depressionario, la cui influenza si sta facendo sentire con maggiore intensità al Centro-Sud, sarà responsabile di precipitazioni a carattere temporalesco, specialmente nelle ore pomeridiane, quando il riscaldamento diurno favorirà l’innesco dei fenomeni convettivi. Per questo motivo, il servizio PRETEMP, che si dedica allo studio e alla previsione dei temporali severi sul territorio nazionale, ha diffuso un bollettino probabilistico che delinea le aree maggiormente esposte al rischio di rovesci, invitando alla prudenza in quelle zone dove i fenomeni potrebbero manifestarsi in forma più intensa e improvvisa.
Allerta della Protezione Civile e regioni interessate
La Sala Operativa del Dipartimento della Protezione Civile, coerentemente con le valutazioni dei modelli previsionali, ha emanato un avviso di allerta meteo di colore giallo per la giornata odierna, valido su diversi settori di quattro regioni. Il livello di criticità, che riguarda sia il rischio temporali che quello idrogeologico, sebbene localizzato, impone una attenzione particolare per i possibili effetti al suolo, come allagamenti, innalzamenti dei livelli idrici dei corsi d'acqua minori e fenomeni franosi legati alla fragilità dei terreni. Nel dettaglio, l’allerta gialla per temporali interessa la Basilicata (sui settori Basi-A1 e Basi-B), la Campania (con le aree della Piana campana, Napoli, l’area vesuviana, le isole, la penisola sorrentino-amalfitana e i monti di Sarno e Picentini), il Lazio (nei bacini costieri sud), la Puglia (sul Basso Ofanto, i bacini del Lato e del Lenne, il Sub-Appennino Dauno e la Puglia Centrale Bradanica) e la Sicilia (nei settori nord-occidentali, sulle isole Egadi e Ustica e in quelli sud-occidentali, inclusa l’isola di Pantelleria). Per quanto concerne il rischio idrogeologico, sempre con allerta gialla, sono state segnalate criticità per la Puglia e la Sicilia, in particolare nei medesimi territori già citati per i temporali, a sottolineare come la saturazione del suolo e l'intensità dei rovesci possano innescare dissesti localizzati.
Il quadro previsionale nel dettaglio regionale
Analizzando la situazione nel suo complesso, si prevede che il fronte in transito porti a una giornata caratterizzata da cielo spesso nuvoloso o molto nuvoloso proprio sulle regioni del Sud e sulla Sicilia occidentale, dove si avranno precipitazioni sparse, a tratti a carattere di rovescio o temporale; tali fenomeni, come evidenziato dagli esperti, potranno essere localmente intensi e accompagnati da grandine, fulmini e raffiche di vento. Sul versante adriatico meridionale e sull'area dello Stento, le condizioni si presenteranno più variabili, con alternanza di schiarite e addensamenti compatti, questi ultimi in grado di produrre deboli piogge soprattutto nelle ore centrali del giorno. In particolare per la Sicilia, se la mattinata potrà riservare qualche apertura, è dal pomeriggio che si attende un rapido aumento della nuvolosità in grado di sfociare in piogge e rovesci sui litorali tirrenici e sulle zone interne, per poi esaurirsi in serata. Discorso inverso per il litorale meridionale dell'isola, che beneficerà di cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata. Un contesto, questo, che vede le temperature mantenersi su valori miti, con massime che nelle aree non interessate dalle piogge potranno raggiungere punte di 18-19 gradi, come a Palermo o a Caserta, mentre altrove si attesteranno su valori più contenuti.
Condizioni meteo al Nord e previsioni locali
Ben diversa la situazione attesa per il Nord Italia e gran parte del Centro, dove l'instabilità risulterà decisamente più marginale. In Lombardia, e nel Milanese in particolare, la giornata si presenterà nel complesso soleggiata o al più con cielo parzialmente nuvoloso, grazie a una temporanea tregua concessa dalla perturbazione. Le temperature massime, in questo contesto, potranno toccare i 16-17 gradi, come a Milano e Brescia, sebbene con ampie schiarite che renderanno gradevole la parte centrale della giornata nonostante qualche addensamento pomeridiano privo di fenomeni associati. La situazione, a Milano, vedrà alternarsi nubi e sole, con una temperatura minima attestata sugli 8 gradi, mentre lungo il Po non si escludono banchi di nebbia nelle prime ore del mattino. Tuttavia, come spesso accade in questi frangenti di marcata variabilità, la tregua sarà di breve durata: è già previsto per sabato l'arrivo di una nuova perturbazione, un vortice in discesa dal Nord Atlantico, che porterà piogge diffuse prima al Nord-Ovest e poi, nel corso della domenica, anche al Triveneto e sulle due Isole maggiori, determinando un nuovo e deciso calo delle temperature.




