Codacons Chiede Indagine su Nuovo Programma di Amadeus

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Codacons ha sollecitato la Corte dei Conti ad aprire un'indagine sul nuovo programma televisivo "Chissà chi c'è", condotto da Amadeus sul canale Nove. L'associazione dei consumatori sostiene che il format del nuovo show sia troppo simile a quello che Amadeus conduceva in Rai, "I soliti ignoti", sollevando dubbi sulla legittimità del trasferimento del format su una rete privata.

La Denuncia del Codacons

Il Codacons aveva già espresso preoccupazioni nei mesi scorsi, affermando che il format utilizzato dalla Rai ha un carattere originale che merita di essere protetto. L'associazione ritiene che il nuovo programma sul Nove sia una copia del precedente show di Amadeus, con un semplice cambiamento di titolo.

La Richiesta di Indagine

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha scritto all'Adnkronos chiedendo un'indagine per possibili danni erariali. Secondo Rienzi, il trasferimento del format potrebbe aver causato un danno economico alla Rai, che detiene i diritti del programma originale.

La Risposta di Amadeus

Amadeus ha annunciato il debutto del nuovo programma con un video, confermando anche la presenza del segmento "Il Parente Misterioso", già presente in "I soliti ignoti". Nonostante le polemiche, il conduttore sembra determinato a portare avanti il progetto sul Nove.

La vicenda ha acceso un dibattito sulla legittimità del trasferimento di format televisivi tra reti diverse. Resta da vedere se la Corte dei Conti deciderà di aprire un'indagine e quali potrebbero essere le conseguenze per Amadeus e per il canale Nove.

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