Il trionfo di Povere Creature! e la sua connessione con Barbie
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Redazione Cultura e Spettacolo
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"Povere Creature!", un film di Yorgos Lanthimos, ha riscosso un grande successo sia in termini di incassi al botteghino che di presenza nelle sale. Questo film è tra i favoriti agli Oscar. Il passaparola sui social, l'interpretazione di Emma Stone e i temi trattati hanno contribuito al suo successo. Ma non solo, anche il finale è uno dei motivi del trionfo dell'opera di Lanthimos.
Un mix unico di generi e stili
"Povere Creature!" è un allegro incrocio tra Frankenstein, l’Isola del Dottor Moreau, Freaks e un pizzico di Tinto Brass, tutto mescolato con un po’ di riprese stile quadri di Escher. La colonna sonora dissonante, le stranezze come cavalli impagliati su carrozze a motore, sparse qui e lì, e infine (ma non per questo meno importante), tutto sfumato con il vino bianco, rendono il film un'esperienza unica.
Il legame con "Barbie"
Dal 25 gennaio, "Povere Creature!" è nelle sale cinematografiche, mentre lo scorso luglio è uscito "Barbie". A prima vista, potrebbero sembrare due progetti completamente differenti, ma in realtà "Povere Creature!" e "Barbie" raccontano la stessa storia. Entrambi i titoli hanno colto lo zeitgeist del tempo, sebbene con sfumature e obiettivi diversi.




