Manchester City, Foden rinnova fino al 2030 e chiude la porta al Milan

Manchester City, Foden rinnova fino al 2030 e chiude la porta al Milan
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il fantasista inglese Phil Foden ha firmato il rinnovo ufficiale del suo contratto con il Manchester City, prolungando il legame che lo unisce al club fino al 30 giugno 2030, con opzione per un ulteriore anno. L'accordo, che era stato sostanzialmente blindato già da diverse settimane, è stato ratificato e reso noto nella giornata di oggi, mettendo fine a tutte le speculazioni di mercato che nelle ultime settimane avevano accostato il giocatore anche al Milan, alimentando un sogno che, per i rossoneri, si è infranto contro la volontà del calciatore e la strategia del club inglese.

Un rinnovo che chiude ogni voce di mercato

Il nuovo contratto quadriennale rappresenta un atto di fiducia reciproca tra il club e il giocatore, che aveva visto il suo precedente accordo in scadenza nel giugno del 2027. Il classe 2000, prodotto del vivaio dei Citizens, ha così scelto di proseguire la sua carriera proprio nella squadra in cui è cresciuto e ha mosso i primi passi da professionista, all'ombra di Pep Guardiola per poi intraprendere un nuovo ciclo con il subentrato Enzo Maresca.

L'ufficialità della firma arriva dopo un periodo piuttosto complicato per l'esterno offensivo inglese, che nella scorsa stagione è stato ostacolato da alcuni infortuni e da un sensibile calo di forma, fattori che lo hanno persino portato a essere escluso dalla rosa dei convocati per l'ultimo Mondiale: una delusione che, a conti fatti, non ha tuttavia scalfito la sua fedeltà alla maglia del City.

L'interesse del Milan e le ragioni dell'addio

Nelle ultime settimane, il nome di Foden era stato accostato con insistenza al Milan, in un'affascinante quanto complicata operazione di calciomercato. La suggestione, alimentata dalla scadenza ravvicinata del contratto e dalla ricerca, da parte del nuovo tecnico rossonero Ruben Amorim, di un profilo proprio con quelle caratteristiche da schierare dietro la punta, aveva acceso la fantasia dei tifosi e dei media.

Tuttavia, a svelare la concreta impraticabilità dell'operazione erano già i numeri: l'ingaggio del giocatore, attestatosi sui 7,5 milioni di euro a stagione con il recente ritocco al rialzo, rappresentava di per sé un ostacolo difficilmente valicabile per le casse del club di via Aldo Rossi, senza contare l'esborso necessario per il cartellino, stimato in una cifra tra i 50 e i 60 milioni di euro, che avrebbe potuto essere coperto solo da una clamorosa cessione eccellente.

La scelta di Foden, che non ha mai nascosto il suo profondo legame con il City, ha infine spento ogni possibile scenario alternativo.

Le dichiarazioni e i numeri di una bandiera

Lo stesso Phil Foden ha spiegato la sua scelta con parole che lasciano poco spazio a interpretazioni, sottolineando come legare il proprio futuro al City rappresenti per lui un significato profondo e totale. "Giocare per questo club è tutto ciò che ho sempre desiderato fare e indossare questa maglia è sempre un onore" ha dichiarato il giocatore, che ha espresso la sua gioia per l'accordo e la volontà di continuare a scrivere pagine importanti della storia dei Citizens.

"Non mi sfugge di essere stato abbastanza fortunato da far parte di un periodo storico con così tanti titoli vinti, ma guardiamo sempre al futuro e cerchiamo di vincere ancora" ha aggiunto, evidenziando la fame di successi che ancora lo anima. Numeri alla mano, Foden ha collezionato 369 presenze con la prima squadra, impreziosite da 110 gol e 68 assist, e nel suo palmarès figurano 20 trofei ufficiali, tra cui sei Premier League, una Champions League e due FA Cup.

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